Gazzetta dello Sport: “Napoli, riecco McTominay: con Scott si vince di più. Allegri ritrova il suo totem”
A volte basta un ritorno per cambiare l’umore di un intero ambiente. Quello di Scott McTominay a Castel Volturno ha restituito fiducia e serenità al Napoli, a cominciare da Massimiliano Allegri. Lo scozzese ha ripreso il proprio programma di lavoro e nelle prossime settimane aumenterà gradualmente i carichi con l’obiettivo di farsi trovare pronto alla ripresa.
Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, manca ancora l’idoneità sportiva necessaria per tornare in campo, ma dovrebbe arrivare a ridosso della partita contro il Frosinone, primo appuntamento di un tour de force nel quale il Napoli dovrà provare a rilanciare le proprie ambizioni.
McTominay è tornato a Castel Volturno sedici giorni dopo essersi sottoposto all’intervento di ablazione a Manchester. Per lui lavoro in palestra, tanta cyclette e soprattutto il primo passo verso il ritorno alla normalità.
Allegri può così riabbracciare uno dei suoi uomini di riferimento.
Scott vuole recuperare il tempo perduto
McTominay rappresenta qualità, quantità e leadership e la sua assenza ha complicato ulteriormente l’inizio della nuova era azzurra. Allegri lo aveva collocato immediatamente al centro del progetto fin dal suo arrivo a Castel di Sangro dopo il Mondiale.
Durante il ritiro erano però emersi alcuni problemi, inizialmente legati soprattutto alla vescica. Successivamente è stata riscontrata una lieve alterazione cardiaca collegata a un’aritmia, già accusata dallo scozzese durante il Mondiale con la sua Nazionale.
D’accordo con il Napoli, McTominay ha scelto di intervenire immediatamente, sfruttando anche la lunga sosta per limitare il numero di partite da saltare.
Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport sottolinea come lo scozzese, perfezionista e amante del lavoro, abbia sofferto nel vedere i compagni in difficoltà senza poter dare il proprio contributo. Ora può finalmente cominciare a recuperare il tempo perduto.
Con McTominay il Napoli vince il 59% delle partite
A spiegare l’importanza dello scozzese sono soprattutto i numeri.
Da quando McTominay veste la maglia del Napoli, gli azzurri hanno vinto il 59% delle partite disputate con lui in campo in tutte le competizioni: 48 successi su 82 gare.
Senza Scott, invece, nell’ultimo biennio la percentuale scende al 40%, con appena 6 vittorie in 15 partite.
Una differenza di 19 punti percentuali che fotografa il peso del centrocampista negli equilibri della squadra.
Limitando l’analisi alla gestione Allegri, senza McTominay il Napoli ha raccolto due sconfitte, un pareggio e una sola vittoria. Numeri che evidenziano quanto la presenza dello scozzese possa cambiare il volto della squadra.
Come evidenzia Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, esiste insomma un Napoli con McTominay e un altro senza di lui.
Allegri studia il nuovo ruolo
Nel frattempo Allegri ha trovato nel doppio play una soluzione d’emergenza affidabile. Il prossimo passaggio sarà capire dove inserire McTominay quando tornerà completamente a disposizione.
Le possibilità sono numerose.
Lo scozzese può giocare da mezzala, agire alle spalle della punta oppure essere utilizzato come mediano in un centrocampo a due. Proprio in quest’ultima posizione ha disputato gran parte delle partite della scorsa stagione, garantendo maggiore ritmo e presenza nella zona centrale del campo.
Allegri, però, vorrebbe sfruttarlo il più vicino possibile all’area avversaria, aumentando così il peso offensivo del Napoli.
L’Mvp dello scudetto per rilanciare il Napoli
Prima delle questioni tattiche, la priorità resta comunque quella di recuperarlo nelle migliori condizioni possibili.
McTominay è stato uno dei grandi protagonisti dell’ultimo scudetto ed è stato l’Mvp della Serie A 2024-25. Il tema relativo al rinnovo del contratto, almeno per il momento, può aspettare.
Come sottolinea ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, adesso McTominay e il Napoli condividono lo stesso obiettivo: tornare protagonisti e competere per nuovi trofei.
Il primo passo è stato compiuto con il ritorno a Castel Volturno. Allegri aspetta adesso di ritrovare anche sul campo il suo totem, l’uomo capace di cambiare numeri ed equilibri del Napoli.
