Corriere dello Sport: “Napoli, riecco McTominay: con Scott in campo vince il 59%. Allegri studia il nuovo ruolo”

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Il Napoli ritrova Scott McTominay. Come previsto, il centrocampista scozzese è tornato a Castel Volturno per il primo allenamento dopo l’operazione effettuata allo Spire Manchester Hospital, l’ablazione resa necessaria dalla lieve aritmia cardiaca benigna che lo aveva costretto a fermarsi all’inizio della stagione.

Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, McTominay ha svolto ieri lavoro in palestra e adesso attende di poter tornare sul terreno di gioco una volta ottenuta l’idoneità sportiva. Un recupero particolarmente importante per Massimiliano Allegri, che in queste settimane ha dovuto fare a meno non soltanto di un leader tecnico, ma anche di un vero e proprio centravanti aggiunto.

Con McTominay il Napoli vince il 59% delle partite

I numeri fotografano l’importanza dello scozzese. Con McTominay in campo il Napoli ha vinto il 59% delle partite, mentre senza di lui la percentuale dei successi scende di 19 punti.

Un impatto significativo per un giocatore capace di incidere in diverse zone del campo e che Allegri potrà utilizzare in base alle esigenze di un Napoli che ha già cambiato pelle più volte in questo avvio di stagione.

Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport spiega che il programma di recupero procederà comunque con gradualità. Nella prima fase McTominay dovrà evitare i contatti, poi tornerà progressivamente ad allenarsi insieme ai compagni fino alla completa disponibilità.

Frosinone nel mirino, ma decide anche Scott

Una prima valutazione verrà fatta in vista della sfida contro il Frosinone, ma non ci saranno forzature. Molto dipenderà anche dalle sensazioni dello stesso McTominay, da come reagirà il suo fisico e da come si sentirà tornando alle normali abitudini di un calciatore dopo lo stop.

Lo scozzese aveva disputato le partite contro Genoa e Inter prima della decisione di sottoporsi all’intervento. Poi l’operazione, due settimane di riposo e adesso finalmente il ritorno al lavoro.

Allegri studia dove utilizzarlo

C’è poi una questione tattica. McTominay aveva lasciato il Napoli giocando da mezzala nel 4-3-3 inizialmente scelto da Allegri. L’assenza dello scozzese e successivamente quella di Anguissa hanno però contribuito ai cambiamenti apportati dal tecnico.

Con Gilmour accanto a Lobotka nel ruolo di doppio play, gli azzurri stanno cercando un nuovo equilibrio. Ma il rientro di McTominay potrebbe offrire ad Allegri ulteriori possibilità.

Come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, la duttilità dello scozzese gli permette di trovare spazio indipendentemente dal sistema di gioco. Con Conte ha lavorato sia da interno sia da centrocampista centrale, mentre nel 3-4-2-1 della passata stagione si era esaltato anche da mediano, una posizione già conosciuta ai tempi del Manchester United.

Non è quindi escluso che possa tornare proprio in quella zona del campo.

Ipotesi trequartista dietro Hojlund

Esiste anche un’altra soluzione: utilizzare McTominay da trequartista alle spalle di Hojlund.

Avrebbe naturalmente caratteristiche differenti rispetto a De Bruyne e Vergara. Meno costruttore di gioco e più incursore, lo scozzese garantirebbe però presenza fisica e capacità di riempire l’area avversaria.

Una qualità particolarmente preziosa considerando le difficoltà realizzative incontrate dal Napoli in questo avvio di stagione.

27 gol in due anni: Allegri aspetta il primo

McTominay ha infatti realizzato 27 gol in due stagioni con la maglia azzurra. Nell’ultima annata è riuscito persino a migliorare il proprio precedente rendimento, arrivando a quota 14 reti.

Adesso manca soltanto il primo gol sotto la gestione Allegri.

Come sottolinea ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il suo ritorno può rappresentare un valore aggiunto per l’allenatore e per tutta la squadra. I compagni aspettano di poterlo riabbracciare completamente anche sul campo.

Perché i numeri raccontano l’esistenza di due Napoli differenti: quello con McTominay e quello senza. Allegri aspetta di ritrovare il primo per avere nuovamente a disposizione un giocatore capace di incidere, segnare e aiutare gli azzurri a dominare partite e difese.