Braida: «Scudetto chiuso, ma il Napoli resta competitivo. Gattuso? Serve soffrire»

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Il campionato può essere deciso in vetta, ma resta apertissimo per gli altri obiettivi. Ariedo Braida, intervenuto a Stile TV durante “Salite sulla giostra”, ha analizzato il momento del calcio italiano soffermandosi anche sul Napoli. Ariedo Braida a Stile TV ha sottolineato come la corsa al titolo sia ormai indirizzata, ma la lotta per le posizioni europee resti incerta. Ariedo Braida a Stile TV ha evidenziato il livello delle squadre coinvolte nella bagarre.

«Per la prima posizione non credo sia aperto», ha dichiarato Ariedo Braida a Stile TV, spiegando però che per il resto «c’è una lotta serrata tra Milan, Napoli, Roma, Juve e Como». Ariedo Braida a Stile TV ha rimarcato come ogni giornata possa cambiare gli equilibri.

Focus anche sul Napoli. Ariedo Braida a Stile TV ha riconosciuto il valore della rosa azzurra, sottolineando però il peso delle assenze. «Se mancano 4-5 titolari diventa un problema», ha spiegato Ariedo Braida a Stile TV, evidenziando quanto sia difficile sostituire campioni come De Bruyne o Lukaku.

Secondo il dirigente, gli infortuni hanno inciso in modo determinante. Ariedo Braida a Stile TV ha chiarito che il calo tecnico è inevitabile senza i big, pur nel rispetto dei sostituti. Ariedo Braida a Stile TV ha comunque ribadito la qualità complessiva della squadra.

Spazio anche alla Nazionale. Ariedo Braida a Stile TV ha parlato di Gattuso, sottolineando l’importanza dell’aspetto mentale: «Bisogna soffrire, soffrire, soffrire». Ariedo Braida a Stile TV ha aggiunto che solo con spirito e sacrificio l’Italia potrà raggiungere i suoi obiettivi.

Infine, un passaggio sul futuro. Ariedo Braida a Stile TV ha aperto anche a un possibile ritorno in un club: «De Laurentiis è un grande dirigente». Ariedo Braida a Stile TV ha confermato la sua voglia di restare nel calcio.

Il messaggio è chiaro: talento sì, ma senza spirito non basta.