Allegri dribbla la Nazionale: «Non ci penso, ora solo Milan. Scudetto? Dipende dall’Inter»
MILANO – La domanda gira da giorni ed è inevitabile: Allegri ct della Nazionale? Il tecnico del Milan, alla vigilia della sfida contro il Napoli, sceglie però la linea della prudenza e non si sbilancia.
«Non ho ancora pensato se mi piacerebbe fare il c.t., sono al Milan, sono contento e spero di rimanerci a lungo. L’obiettivo è la Champions», ha spiegato Allegri. Parole chiare, ma con quel passaggio che lascia spazio a interpretazioni: «Se io dovessi essere ancora qui il prossimo anno… la vita è imprevedibile».
Il tecnico rossonero rinvia ogni discorso sul futuro e si concentra sul presente, ribadendo che la priorità resta il campo. E Napoli-Milan, in questo senso, rappresenta uno snodo decisivo.
Sulla Nazionale, però, Allegri offre anche una riflessione più ampia: «Non è un discorso di c.t. o presidente, bisogna esaminare quello che c’è da fare fino al 2034». Un messaggio chiaro: serve una visione a lungo termine, non soluzioni immediate.
«Da italiano, sono molto dispiaciuto per la mancata qualificazione. Bisogna vederla come una opportunità di crescita», ha aggiunto. Poi il punto centrale: «Non si può ridurre tutto in 10 minuti, bisogna avere unità di intenti e idee per arrivare al Mondiale 2030».
Non manca però un pizzico di fiducia: «Io credo che giocatori buoni in Italia li abbiamo. Non è tutto da buttare».
Poi si torna al campo. «Questo potrebbe essere il turno decisivo del campionato», ha spiegato Allegri, riferendosi a Inter-Roma e Napoli-Milan. «Se chi vince lunedì può sperare nello scudetto? Dipende dall’Inter».
Sulla partita del Maradona: «Sarà una bellissima gara tra seconda e terza, ora inizia il rush finale».
Capitolo formazione, soprattutto in attacco. Allegri tiene tutti sulle spine: «Deciderò domani dopo l’ultimo allenamento. Quando hai tanti giocatori a disposizione puoi fare un po’ di casino».
Leao è recuperato, ma non è certo del posto: «Lo vedrò domani, nel finale di stagione serve gente lucida e di grande tecnica». Tradotto: ballottaggio aperto con Nkunku e Gimenez, mentre Pulisic sembra destinato a partire titolare.
Il presente è Napoli-Milan. Il futuro, per ora, resta in sospeso.
