Corriere dello Sport: “Allegri cerca la prima gioia al Maradona: col Bologna non ha mai perso”
Massimiliano Allegri cerca il suo primo sorriso al Maradona da allenatore del Napoli. Domani contro il Bologna il tecnico avrà un’occasione importante per spezzare un tabù personale che, considerando anche la precedente esperienza da calciatore azzurro, lo vede ancora senza vittorie a Fuorigrotta con il Napoli. Come raccontano Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il bilancio è di cinque partite complessive, quattro sconfitte e un solo pareggio.
I primi tre precedenti risalgono alla stagione 1997-98, quella conclusa dal Napoli con la retrocessione in Serie B. Allegri disputò appena sette partite e tre di queste al San Paolo, contro Milan, Brescia e Lazio. L’unico punto arrivò proprio contro i biancocelesti, con uno 0-0. Molto più recenti le altre due apparizioni: le sconfitte contro Como e Arsenal, gare differenti che hanno mostrato soltanto alcuni segnali del Napoli che Allegri sta provando a costruire.
Domani arriva però il Bologna e le statistiche raccontate da Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport sorridono decisamente al tecnico. In 26 precedenti contro i rossoblù, Allegri non ha mai perso: 19 vittorie e 7 pareggi. Una serie impressionante che Max proverà ad allungare nella sua prima sfida contro il Bologna sulla panchina del Napoli.
Tre punti per cambiare passo
Allegri conosce bene il sapore della vittoria al Maradona da avversario: l’ultima volta risale al marzo 2019, quando guidava la Juventus. Adesso, però, vuole festeggiare dalla parte opposta, insieme ai tifosi azzurri. Anche il desiderio di vivere il calore del Maradona e della città aveva avuto un peso nella scelta estiva di Napoli.
Finora l’unico successo stagionale è arrivato all’esordio contro il Genoa. Il Napoli ha raccolto tre punti nelle prime tre giornate, con un calendario particolarmente complicato. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport evidenzia infatti come Como, Inter e Arsenal rappresentino avversari di altissimo livello, caratterizzati da meccanismi consolidati e continuità progettuale.
Adesso, almeno sulla carta, il percorso dovrebbe diventare meno ripido. Dopo il Bologna ci saranno Fiorentina e Frosinone, quest’ultimo dopo la sosta. Ma il calendario da solo non può bastare: serve una risposta concreta da parte della squadra e quella contro i rossoblù rappresenta già un esame significativo.
Emergenza e mercato, Allegri cerca nuove risorse
Il tecnico deve inoltre convivere con numerose assenze. Sono sei gli indisponibili per la sfida di domani. Pesano soprattutto quelle di Buongiorno in difesa e di McTominay. Lo scozzese, titolare contro Genoa e Como, è fermo dall’Inter e tornerà dopo la sosta in seguito all’intervento resosi necessario dopo l’insorgenza di una lieve aritmia cardiaca benigna.
Neppure il mercato ha fornito ad Allegri tutte le risposte attese. Gli innesti sono stati soltanto due: Badiashile, arrivato in prestito e ancora alla ricerca della condizione migliore, e Favasuli, protagonista di un convincente debutto in Champions. In uscita, invece, sono partiti Gutierrez e Lukaku.
Come sottolineano ancora Fabio Tarantino e il Corriere dello Sport, Allegri aspettava anche l’arrivo di un attaccante. Il tecnico dovrà quindi lavorare sulla rosa a disposizione e provare a valorizzare elementi come Rafa Marin, Noa Lang e Lucca. Il centrale ha conquistato spazio fino a diventare titolare, mentre per Lang e Lucca le occasioni non mancheranno.
La missione di Allegri è dunque duplice: trovare immediatamente i punti necessari per risalire e, contemporaneamente, esplorare tutte le risorse della rosa. Il primo passo passa dal Bologna e da quel Maradona dove Max, con il Napoli, aspetta ancora la sua prima vittoria.
