Il Mattino: «McTominay, intervento nel Regno Unito. Rinnovo col Napoli distante: prima la salute, poi il futuro»

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Scott McTominay è pronto a sottoporsi all’intervento di ablazione per risolvere il problema di aritmia comunicato nei giorni scorsi dal Napoli. Il centrocampista ha scelto di affrontare l’operazione nel Regno Unito, vicino a Manchester, per poter trascorrere insieme alla famiglia i primi giorni successivi all’intervento. Gennaro Arpaia su Il Mattino ricostruisce il percorso che ha portato a questa decisione e affronta anche il tema del rinnovo contrattuale, per il momento inevitabilmente rinviato.

McTominay era apparso sorridente e tranquillo mercoledì sera al Gran Galà del Calcio di Milano. Adesso la priorità è lasciarsi alle spalle l’intervento e iniziare il percorso che dovrebbe consentirgli di tornare a disposizione del Napoli.

McTominay ha scelto il Regno Unito

La decisione è stata comunicata al club: McTominay vuole sottoporsi all’intervento nel Regno Unito, a poca distanza da Manchester, che continua a considerare casa.

Una scelta dettata anche dalla volontà di trascorrere la prima fase successiva all’operazione circondato dalla famiglia. Gennaro Arpaia su Il Mattino racconta che al suo fianco ci saranno Cam, mamma Julie e gli altri familiari.

Il programma prevede di effettuare l’intervento all’inizio della prossima settimana. Successivamente comincerà un percorso graduale di recupero tra Inghilterra e Napoli.

Il rientro potrà concretizzarsi soltanto dopo quattro settimane di controlli e ulteriori accertamenti, secondo il protocollo indicato dal quotidiano.

Il primo episodio di aritmia risale a giugno

Il Mattino ricostruisce anche come si sia arrivati alla scelta dell’ablazione. Il primo episodio di aritmia sarebbe stato registrato a giugno, poco prima dell’esordio Mondiale con la Scozia.

Lo staff sanitario del Napoli era stato immediatamente informato e McTominay aveva rischiato di saltare le partite del girone. In quella circostanza il problema era stato accompagnato anche da uno stato influenzale, prima che la situazione sembrasse rientrare.

Dopo le vacanze, il centrocampista è rimasto costantemente sotto il controllo dello staff medico azzurro.

Un nuovo episodio prima del Como

La situazione è tornata d’attualità prima della partita casalinga contro il Como, quando si è verificato un nuovo episodio.

Secondo quanto ricostruito da Gennaro Arpaia, la possibilità che McTominay saltasse già quella partita era stata presa in considerazione. La volontà del giocatore e gli approfondimenti successivi, che avevano fornito tranquillità, avevano però consentito allo scozzese di partire titolare.

Inizialmente McTominay aveva individuato nella sosta il momento ideale per fermarsi. Poi è maturata la decisione di anticipare l’intervento, con l’obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni possibili a ottobre.

Rinnovo, Napoli e McTominay non erano ancora vicini

Soltanto dopo il completo recupero si tornerà a parlare del futuro contrattuale. Il contratto di McTominay con il Napoli scade nel 2028 e il club aveva programmato di affrontare la questione dopo la chiusura del mercato.

Il problema fisico ha però modificato le priorità.

«Più importante il campo», aveva spiegato lo scozzese a Milano. Adesso, sottolinea Il Mattino, viene prima di tutto la salute e soltanto quando McTominay sarà tornato al cento per cento si potrà riaprire il dossier rinnovo.

Le parti, secondo il quotidiano, non sono state finora particolarmente vicine: tra le richieste dell’agente e la posizione del Napoli esiste una distanza da colmare.

Nessuna offerta concreta durante l’estate

Nonostante questo, in estate non sarebbero arrivate offerte concrete per McTominay. La volontà del Napoli è sempre stata quella di trattenerlo.

Il club vuole però evitare che la situazione contrattuale diventi complicata con il passare del tempo. Gennaro Arpaia su Il Mattino richiama il rischio di nuovi «casi Kvara», considerando che al termine della stagione il centrocampista entrerà in una fase più delicata del proprio contratto.

Sul tavolo ci sarà inevitabilmente anche l’ingaggio: McTominay percepisce attualmente quasi 4 milioni di euro con i bonus, mentre il riferimento superiore indicato dal quotidiano è rappresentato dai 6 milioni netti di De Bruyne.

Ogni discorso, però, è rimandato. Prima l’intervento, i controlli e il recupero completo. Soltanto dopo McTominay e il Napoli torneranno a parlare di campo e di futuro.