Canottaggio, il quattro di coppia azzurro è di nuovo d’oro ai Mondiali
ROMA (ITALPRESS) – Il quattro di coppia azzurro è di nuovo, per il secondo anno consecutivo, campione del mondo. Un titolo conquistato dai finanzieri Luca Chiumento, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili e rivolto, con il cuore, ancora una volta, all’indimenticato Filippo Mondelli. Ad Amsterdam, in occasione della penultima giornata dei Mondiali Assoluti di canottaggio, il quattro di coppia maschile si conferma sul tetto iridato a un anno di distanza da Shanghai, staccando al traguardo la Germania, seconda a 86 centesimi, e la Gran Bretagna, terza a un secondo e otto decimi. Gara combattutissima, con i tedeschi avanti per 1300 metri e poi superati grazie all’attacco degli azzurri, capaci poi di staccare i loro avversari con una imperiosa accelerazione nell’ultimo quarto di gara. Italia vicinissima al record mondiale, con il 5.33.60 non lontano dal 5.32.03 registrato dall’Olanda nel 2021 a Tokyo. E’ la seconda medaglia in specialità olimpiche in Olanda per l’Italia, dopo il bronzo conquistato ieri pomeriggio da Matteo Lodo e Giovanni Codato.
“Questa vittoria è stata più incerta dell’anno scorso, ma sapevamo di poter esser in corsa per l’oro e di poterci esprimere al meglio in finale – sono parole di Gentili -. E’ stata la miglior gara dell’anno: rispetto a Germania e Gran Bretagna, siamo riusciti a far valere la nostra esperienza. Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alle persone che mi vogliono bene e alle Fiamme Gialle, in particolare il Generale Appella, per la vicinanza in questo ultimo periodo”. Panizza ha sulle spalle la bandiera del compianto compagno di barca Filippo Mondelli, scomparso nel 2021 a causa di un osteosarcoma e campione mondiale nel 2018: “La bandiera di Filippo è sempre con noi, è il nostro portafortuna che ci aiuta sempre a fare la differenza. Oggi non ci siamo scomposti dopo gli attacchi della Germania: siamo stati bravi a mantenere il nostro passo e incrementare la velocità nei momenti giusti della finale”. “Presentarsi da campioni mondiali ti carica, internamente ed esternamente, di tante aspettative – afferma Rambaldi -. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti nel 2026, come la vittoria della Henley Royal Regatta, e mancato, ad esempio, l’oro agli Europei in casa: proprio quanto successo a Varese ci ha stimolato a impegnarci sempre di più in direzione del Mondiale. Oltre a dedicare questa medaglia al nostro Filippo Mondelli, il mio pensiero va a Olaf Tufte (bicampione olimpico norvegese scomparso il 21 luglio scorso ndr.)”.
“E’ bellissimo riconfermarsi campioni, è servito lo switch effettuato dopo gli Europei di Varese – racconta Chiumento -. Non sono mancate difficoltà su questo campo di regata segnato da fortissimo vento contro durante le batterie e oggi, invece, girato a favore: siamo stati coesi, abbiamo vinto questa gara con carattere e con la testa”. Giacomo Perini conclude invece la finale del singolo maschile PR1 al quinto posto. La singolista PR1 Katia Aere è seconda in finale B e ottava complessiva. Nono il quattro senza maschile di Davide Comini, Salvatore Monfrecola, Emanuele Gaetani Liseo e Alessandro Gardino e dodicesimo il quattro senza femminile di Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi. La singolista Sophie Souwer, infine, vince la finale D e chiude al diciannovesimo posto.
– foto Julia Kowacic / Canottaggio.org –
(ITALPRESS).
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