Dalle fragilità al palco, l’Italia al fianco dei giovani di Shems’y in Marocco

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RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Ragazze e ragazzi spesso provenienti da contesti di forte vulnerabilità che, attraverso il circo, costruiscono un percorso di formazione, autonomia e futuro. È la storia dell’École Nationale de Cirque Shems’y di Salé, alle porte di Rabat, sostenuta dall’Ambasciata d’Italia in Marocco e dall’Istituto Italiano di Cultura nell’ambito di una collaborazione con l’Associazione Sarabanda di Genova. La scuola, nata su iniziativa dell’associazione marocchina AMESIP, utilizza acrobazia, giocoleria e teatro sociale come strumenti di inclusione e formazione professionale, accompagnando gli allievi anche verso l’inserimento nel mondo dello spettacolo. Da febbraio l’artista e regista italiano Boris Vecchio, di Sarabanda, lavora con gli allievi e con i formatori marocchini. Nei giorni scorsi i giovani del terzo e ultimo anno hanno portato in scena “Devenir”, lo spettacolo che segna la conclusione del loro percorso di studi e il passaggio verso il mondo professionale.

Ad assistere alla rappresentazione anche l’Ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, che aveva incontrato i ragazzi già a giugno impegnandosi pubblicamente a continuare ad accompagnarne il percorso. “A giugno avevamo detto che saremmo rimasti al loro fianco. Continuiamo a farlo, con convinzione. Per il loro talento, il loro impegno, la loro forza. E per la forza di un progetto che offre opportunità, dignità e futuro”, ha scritto Salzano sui social.

– foto X Pasquale Salzano –

(ITALPRESS).

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FONTE ITALPRESS

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