Il Mattino: “Il Napoli dei giovani convince Allegri: Prisco e Baridò si mettono in mostra”
Il ritiro di Castel di Sangro sta offrendo indicazioni positive anche sul fronte del settore giovanile. Diversi talenti della Primavera stanno sfruttando l’occasione per mettersi in evidenza agli occhi di Massimiliano Allegri, alimentando riflessioni sul loro futuro. È questo il focus dell’approfondimento pubblicato da Il Mattino.
Secondo Il Mattino, uno degli aspetti più interessanti del ritiro estivo è rappresentato dalla crescita dei giovani provenienti dal vivaio, chiamati ad affiancare la prima squadra e capaci di ritagliarsi uno spazio importante durante gli allenamenti.
Tra i portieri si è distinto Claudio Pugliese, classe 2008, autore di prestazioni convincenti a Castel di Sangro.
Come evidenzia Il Mattino, lo spazio in prima squadra resta inevitabilmente limitato alle spalle di Meret, Milinkovic-Savic e Contini, ma il giovane estremo difensore potrà continuare il proprio percorso con la Primavera nel campionato di Primavera 2.
Buone indicazioni anche da Christian Garofalo, difensore che sta lavorando con il gruppo di Allegri e che, pur destinato probabilmente a un futuro lontano da Napoli, ha dimostrato affidabilità durante il ritiro.
In mezzo ai giovani emergono anche i due talenti argentini.
Secondo Il Mattino, Francisco Baridò sta sfruttando al meglio l’assenza di Alisson Santos, mostrando qualità tecniche importanti, pur dovendo ancora crescere nella continuità nell’arco dei novanta minuti.
L’obiettivo resta quello di proseguire il percorso con la Primavera, mantenendo però un contatto costante con la prima squadra.
Spazio anche a Milton Pereyra, favorito dalle assenze nel reparto offensivo.
L’attaccante argentino ha trovato minuti preziosi durante il ritiro e rappresenta una risorsa sia per la Primavera guidata da Antonio Nocerino sia in prospettiva futura.
Entrambi, ricorda Il Mattino, sono stati investimenti fortemente voluti dal direttore sportivo Giovanni Manna e il lavoro con Allegri rappresenta un’importante occasione di crescita.
Il giovane che ha impressionato maggiormente è però Vincenzo Prisco.
Il centrocampista, che compirà diciotto anni nei prossimi giorni, ha sfruttato l’assenza di Billy Gilmour e le condizioni non ancora ottimali di Stanislav Lobotka per ritagliarsi uno spazio significativo.
Prisco ha già accumulato minuti nelle amichevoli contro Arezzo e Carrarese e si candida a trovare spazio anche nella sfida contro l’Osasuna.
Secondo Il Mattino, il Napoli dovrà decidere quale strada seguire per valorizzarlo.
Le opzioni sono diverse: continuare il percorso con la Primavera, mandarlo in prestito per giocare con continuità oppure mantenerlo stabilmente alle spalle di Lobotka e Gilmour in prima squadra, concedendogli spazio durante la stagione.
Il quotidiano conclude sottolineando come il percorso di Antonio Vergara rappresenti un esempio concreto della valorizzazione del vivaio e come anche il talento di Prisco possa diventare una risorsa importante per il futuro del Napoli.
