Gazzetta dello Sport: “Napoli, Allegri riparte dal 4-3-3: Lobotka al centro del progetto e Anguissa rilanciato”
Il Napoli di Massimiliano Allegri continua a prendere forma nel ritiro di Dimaro, dove il nuovo tecnico sta imprimendo fin dai primi giorni la propria impronta tattica e metodologica. Vincenzo D’Angelo, inviato della Gazzetta dello Sport a Dimaro Folgarida, racconta di un ambiente caratterizzato da dialogo continuo, richiami, sorrisi e tantissimo lavoro con il pallone, elementi che segnano una netta discontinuità rispetto alla preparazione della scorsa stagione. La seduta pomeridiana ha previsto anche il primo vero allenamento atletico a secco, con circa quaranta minuti di corsa e ripetute, ma senza i carichi estremi visti un anno fa.
Secondo Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, il pallone resta comunque il protagonista assoluto della preparazione. Allegri segue da vicino ogni esercitazione, lasciando inizialmente spazio ai collaboratori Marco Landucci e Francesco Magnanelli nella gestione del lavoro tecnico, per poi intervenire personalmente durante le partitelle, correggendo movimenti, impostazione e gestione del possesso. Il tecnico dialoga costantemente sia con i senatori, come Giovanni Di Lorenzo, Stanislav Lobotka e Frank Anguissa, sia con i nuovi protagonisti offensivi come Rasmus Hojlund e Alisson.
Come sottolinea ancora Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, la prima scelta tattica appare ormai delineata: il Napoli ripartirà dal 4-3-3, modulo già previsto nella costruzione della rosa prima del passaggio alla difesa a tre nella passata stagione. Al centro del progetto torna Stanislav Lobotka, destinato a essere nuovamente il punto di riferimento della manovra azzurra. Allegri trascorre gran parte degli allenamenti al suo fianco, fornendogli continue indicazioni per renderlo il vero regista della squadra.
Grande attenzione è rivolta anche a Frank Anguissa. Vincenzo D’Angelo, sulle colonne della Gazzetta dello Sport, evidenzia come Allegri e il direttore sportivo Giovanni Manna stiano lavorando soprattutto sull’aspetto mentale del centrocampista camerunese. Dopo un finale di stagione complicato, segnato dall’infortunio di novembre e da un rendimento in calo, il tecnico vuole restituirgli fiducia e centralità nel nuovo progetto. Anche il vice allenatore Marco Landucci si è intrattenuto a lungo con il giocatore al termine della seduta, confermando la volontà dello staff di valorizzare uno degli uomini chiave del centrocampo.
Nelle prime prove tattiche, il Napoli è stato schierato con Meret tra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Gutierrez (con Spinazzola alternativa) in difesa; Anguissa, Lobotka e Vergara a centrocampo; Politano, Hojlund e Alisson nel tridente offensivo.
Infine, Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport spiega che Allegri attende ancora di avere il gruppo al completo. Scott McTominay raggiungerà presto i compagni, mentre Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku si uniranno al Napoli soltanto dal 5 agosto, in occasione del ritiro di Castel di Sangro. Il loro futuro sarà determinante per definire definitivamente il volto della squadra, ma nel frattempo Allegri continua a lavorare sui giocatori già a disposizione con un obiettivo preciso: costruire un Napoli aggressivo e competitivo, pronto a tornare protagonista.
