Le ultime otto squadre del Mondiale: Messi e Mbappé pronti alla rivincita.

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di Enrico Currò

Messi Riporta in Vetta l’Argentina nel Mondiale

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Leo Messi sembrava nel baratro, ma ha saputo rialzare l’Argentina, trascinandola verso il successo. Il recente match contro l’Egitto ha sollevato qualche interrogativo sul possibile sospetto di un Mondiale pilotato. La fase dei quarti di finale promette semifinali da brivido: Francia-Spagna e Argentina affronteranno la vincente tra Norvegia e Inghilterra. Un’anticipazione di un possibile rematch tra i campioni in carica e la Francia di Mbappé è più che plausibile, eppure risulta difficile fare previsioni, come dimostra l’eliminazione prematura del Brasile di Ancelotti. Ecco un’analisi delle otto squadre rimaste in gara.

Il Percorso delle Quattro Nazionali Favorites

ARGENTINA
Nonostante le prestazioni altalenanti, l’Argentina resta la detentrice del titolo Mondiale. Con Messi a guidare la squadra, il Paese ha ritrovato la speranza. Dopo un rigore sbagliato, Leo ha orchestrato una rimonta dall’0-2, contribuendo attivamente alla vittoria con un 3-2 contro l’Egitto, grazie anche a Lautaro Martinez e al gol decisivo di Fernandez. Le emozioni di Messi, con le sue lacrime, riflettono il legame intenso con l’intera nazione.

FRANCIA
I vicecampioni del mondo, sotto la guida di Deschamps, non hanno ancora dato il massimo. Con un attacco come quello composto da Mbappé e Olise, che potrebbe escludere anche Dembélé, Pallone d’oro, la Francia è attesa da un match difficile contro il Marocco, una squadra capace di creare grattacapi a tutte.

SPAGNA
La Roja, campione d’Europa, si colloca come terza incomoda in questo Mondiale. Malgrado il profilo low-key del ct De La Fuente, la Spagna è favorita per la vittoria finale, se dovesse superare il Belgio. Fin ora, la squadra non ha subito gol, sfidando con grinta anche le avversarie più forti.


INGHILTERRA
Gli inventori del football hanno visto il loro ultimo trionfo nel 1966. Con l’arrivo di Tuchel, il sogno di vincere il Mondiale non è così lontano. Grazie a Harry Kane e ad un Bellingham in grande forma, gli inglesi potrebbero affrontare l’Argentina in semifinale, a 40 anni dalla celebre “mano de Dios” di Maradona.

NORVEGIA
Sotto la guida di Solbakken, i norvegesi hanno dimostrato di essere temibili avversari, soprattutto grazie a Haaland, che ha inflitto pesanti sconfitte al Brasile. L’apporto di giocatori come Odegaard e Nyland è essenziale, rendendo questa squadra competitiva. La loro storia si arricchisce di un mix di giocatori locali e talenti nati all’estero.

MAROCCO
Rappresentando il continente africano, il Marocco di Ouahbi si distingue per il capitanato di Hakimi. Dopo una storica semifinale nel 2022, la nazionale ha dimostrato la propria solidità, specialmente dopo il vittorioso incontro ai rigori contro l’Olanda, mostrando il potenziale di diversi calciatori nati fuori dal Paese.


SVIZZERA
Con un notevole percorso finora, la Svizzera è riuscita a brillare di nuovo, resa forte da una rosa composta da ex calciatori di Serie A. Nonostante non abbia ancora lasciato il segno in termini di prestazioni memorabili, la squadra del ct Yakin continua a lottare con determinazione.

BELGIO
Sebbene meno celebrata rispetto alla generazione di Eden Hazard, questa versione del Belgio, allenata da Rudi Garcia, ha dimostrato di avere carattere. La reazione della squadra all’intervento del presidente USA Trump per squalificare l’attaccante Balogun è stato emblematico. Il contributo di calciatori come De Ketelaere e Lukaku ha reso il Belgio un avversario da non sottovalutare.

-Foto IPA Agency- (ITALPRESS)

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FONTE ITALPRESS

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