Conferenza Med-Or a Roma: geopolitica, tecnologie e sicurezza al centro del dibattito.

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**Roma ospita la conferenza internazionale su Geopolitica e Sicurezza**

ROMA (ITALPRESS) – La capitale italiana è diventata il centro di un’importante discussione globale grazie alla conferenza internazionale “Geopolitica, tecnologie e sicurezza: sfide e prospettive per l’Italia”. Si è svolta presso il Nazionale Spazio Eventi ed è stata organizzata dalla Med-Or Italian Foundation in collaborazione con la Luiss School of Government. Questo evento rientra nel progetto di ricerca “Geopolitica, tecnologie e sicurezza nel Mediterraneo”, che si propone di analizzare le nuove sfide alla sicurezza globale nel Mediterraneo allargato, tra competizione geopolitica e rivoluzione tecnologica.

Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del bando “Geopolitica e tecnologia”, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CSF. Durante la conferenza, esperti e rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale hanno discusso i temi più rilevanti emersi negli ultimi anni, prestando particolare attenzione alla competizione geopolitica, all’innovazione tecnologica, alla sicurezza energetica e alle minacce non convenzionali che caratterizzano la regione del Mediterraneo.

Un confronto fra esperti in due tavole rotonde

L’evento si è articolato in due tavole rotonde, ciascuna dedicata a questioni cruciali per il sistema Paese. La prima si è concentrata su “Connettività, tecnologia, energia e sicurezza: il Mediterraneo frontiera globale”, moderata da Ginevra Leganza. Hanno partecipato relatori di spicco come Hoda A. Al Khzaimi, Direttrice del Centro di Cyber Sicurezza presso la New York University di Abu Dhabi, e Giuseppe Calabrò, Consigliere per la Sicurezza Energetica del Ministro della Difesa. Questi esperti hanno offerto spunti significativi sul ruolo crescente della tecnologia nella sicurezza energetica e sull’importanza della cooperazione tra stati nel Mediterraneo.

La seconda tavola rotonda, moderata da Roberto Napoletano, ha affrontato il tema “Il peso della geopolitica: tra conflitti e competizione tecnologica. Quali prospettive per il Sistema Paese”. Tra i relatori spiccavano figure importanti come Enrico Bagnasco, Presidente di Confindustria Assafrica e Mediterraneo, e Nunzia Ciardi, Vicedirettore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Qui si è dibattuto del futuro del sistema industriale italiano in un contesto globale complesso e in continua evoluzione.


I risultati della ricerca e le prospettive future

La conferenza ha rappresentato un’opportunità fondamentale per diffondere i risultati delle ricerche condotte, che culmineranno nell’elaborazione di una pubblicazione scientifica attesa per novembre a Milano. Questo documento avrà l’obiettivo di presentare le conclusioni emerse durante l’intero progetto e di proporre raccomandazioni su come affrontare le sfide future nel campo della geopolitica e della sicurezza tecnologica.

La rilevanza dell’argomento è emersa chiaramente dall’interesse suscitato, con un’ampia partecipazione da parte di professionisti e accademici. La situazione del Mediterraneo, spesso teatro di tensioni e conflitti, è di cruciale importanza per l’Europa e il mondo intero. La sessione conclusiva del dibattito, tenuta da Marco Minniti, Presidente della Med-Or Italian Foundation, ha sottolineato il compito di trovare soluzioni innovative per una cooperazione sostenibile nella regione e il bisogno di maggiore sinergia tra vari attori statali e non statali.

In un contesto globale che cambia rapidamente, un’iniziativa come questa evidenzia l’urgenza di affrontare le sfide emergenti con uno sguardo verso le innovazioni tecnologiche, pur restando consapevoli del complesso panorama geopolitico. Con la crescente interconnessione delle economie e delle società, la condivisione di conoscenze e buone pratiche diventa essenziale per migliorare la sicurezza e il benessere dell’area mediterranea.

In attesa della pubblicazione finale, ci si aspetta che questi incontri continuino a stimolare un dialogo costruttivo e a promuovere una cultura di cooperazione tra le nazioni dell’area, contribuendo così a una stabilità duratura.

Per maggiori dettagli, si possono consultare le fonti ufficiali della Med-Or Italian Foundation e della Luiss School of Government, che offrono ulteriori informazioni sulle attività future e sulle questioni trattate durante la conferenza.

FONTE ITALPRESS

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