Corriere dello Sport: “Il Napoli di Allegri riparte dal 4-3-3: McTominay chiave, Hojlund al centro del progetto”

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Il Napoli di Massimiliano Allegri ripartirà dal 4-3-3. È questa l’indicazione principale che emerge dall’analisi di Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, che delinea le prime idee tattiche del nuovo corso azzurro dopo l’accordo raggiunto con l’ex tecnico di Juventus e Milan.

Secondo Fabio Mandarini, il Napoli abbandonerà la difesa a tre utilizzata da Conte nella seconda parte della stagione e tornerà a un sistema più tradizionale, valorizzando una rosa ricca di esterni offensivi e difensivi. Le prime indicazioni operative arriveranno durante il ritiro di Dimaro, in programma dal 17 al 27 luglio.

Nel focus del Corriere dello Sport grande attenzione viene riservata al reparto offensivo. Al centro dell’attacco ci sarà Rasmus Hojlund, autore di 16 gol nell’ultima stagione e considerato un punto fermo del nuovo progetto. Fabio Mandarini ricorda inoltre come Allegri avesse già manifestato apprezzamento per il centravanti danese in passato.

Sugli esterni, il tecnico livornese punta a rilanciare David Neres, protagonista dei momenti migliori della squadra durante la gestione Conte prima degli infortuni che ne hanno limitato il rendimento. Sulla fascia opposta spazio alla qualità brasiliana di Alisson Santos, appena riscattato dallo Sporting, con Noa Lang pronto a contendersi una maglia da titolare.

Il Corriere dello Sport sottolinea inoltre che Politano resterà una risorsa importante sulla corsia destra, mentre in attacco restano da chiarire le posizioni di Romelu Lukaku e Lorenzo Lucca. Lukaku ha ancora un anno di contratto, mentre Lucca è reduce da una stagione complicata nonostante il forte investimento effettuato dal club.

A centrocampo, Fabio Mandarini evidenzia come Scott McTominay rappresenti una delle pedine fondamentali del Napoli di Allegri. Lo scozzese verrà impiegato prevalentemente da mezzala sinistra, ruolo che gli consentirà di sfruttare inserimenti, fisicità e capacità realizzativa. Un profilo che, secondo il Corriere dello Sport, potrebbe ricordare l’utilizzo che Allegri fece di Rabiot nelle sue precedenti esperienze.

In cabina di regia resta centrale Stanislav Lobotka, mentre Kevin De Bruyne sarà chiamato a ritrovare continuità e condizione dopo una stagione segnata dagli infortuni. Da monitorare invece il futuro di Frank Anguissa, il cui destino resta ancora aperto.

Per quanto riguarda la difesa, il Corriere dello Sport individua in Beukema, Buongiorno e Rrahmani i pilastri del reparto arretrato. Fabio Mandarini sottolinea come uno degli obiettivi di Allegri sarà quello di rigenerare Buongiorno, protagonista di una stagione al di sotto delle aspettative.

Sulle corsie esterne sono considerati punti fermi Di Lorenzo a destra e il tandem Spinazzola-Gutierrez a sinistra, mentre il club valuta l’arrivo di un nuovo difensore mancino dopo la partenza di Juan Jesus. Da verificare anche le posizioni di Rafa Marin, Marianucci, Olivera e Mazzocchi.

Infine, il Corriere dello Sport evidenzia come anche il ruolo del portiere resti aperto, con Meret pronto a giocarsi le proprie carte per conservare il posto da titolare nel nuovo Napoli targato Allegri.