Casalnuovo: candidata a sindaco denuncia motorini e stese davanti ai seggi elettorali.
A Casalnuovo, il clima politico si fa rovente dopo il primo turno delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Nicoletta Romano, candidata sindaco del centrodestra, ha denunciato presunti episodi di intimidazione ai seggi, presentando un esposto ufficiale alla Procura di Nola e alla Prefettura di Napoli. Le sue accuse riguardano possibili condizionamenti del voto avvenuti nelle immediate vicinanze dei seggi elettorali durante le giornate di elezione.
Intimidazioni e clima di tensione
Romano ha descritto la situazione come “mai accaduta prima” in città, definendo gli eventi “aberranti”. Nel suo esposto, fa riferimento a gruppi di motociclisti che avrebbero creato un clima di insicurezza nei pressi dei seggi, mentre il voto era in corso. Sono stati segnalati anche episodi di pressioni esterne alle scuole, con una forte tensione avvertita da parte di elettori e operatori durante le operazioni di voto.
La candidata ha affermato: “Quello che abbiamo visto durante i due giorni di voto è stato aberrante: carovane di motorini organizzate, vere e proprie ‘stese’ davanti ai plessi elettorali, in tutta la città. Non era mai accaduto nothing; un sistema studiato nei minimi dettagli, sotto gli occhi di tutti”. Romano ha quindi chiesto formalmente un gruppo interforze per il prossimo turno di ballottaggio, sottolineando che il voto deve essere libero e privo di intimidazioni. “Non molliamo”, ha ribadito.
Secondo le segnalazioni, le carovane di scooter si sarebbero mosse davanti a vari seggi, in particolare nella zona dell’ex 219, anche dopo la chiusura delle urne. Romano ha anche evidenziato che alcune situazioni hanno provocato disagio tra gli elettori e gli operatori in servizio nei seggi, con controlli informali e persone che dissuadevano gli elettori dall’entrare.
Richiesta di controlli rafforzati
Nel documento inviato alle autorità, la candidata ha incluso dati anomali, come un numero insolitamente elevato di preferenze per un candidato consigliere in un solo seggio elettorale. A causa di ciò, Romano ha richiesto l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali e di ascoltare i componenti dei seggi. Ha sottolineato la necessità di rafforzare le misure di sicurezza in vista del ballottaggio, chiedendo presidi fissi interforze davanti ai plessi elettorali per garantire un ambiente sicuro per gli elettori.
Intanto, la vicenda ha attirato anche l’attenzione di Forza Italia. Il senatore Francesco Silvestro ha espresso solidarietà alla candidata, ritenendo indispensabile attuare un piano straordinario di controllo del territorio per il secondo turno elettorale. Anche Mauro D’Attis ha parlato di episodi “gravissimi”, auspicando un intervento tempestivo delle autorità competenti.
La reazione di Giovanni Nappi
Nicoletta Romano si prepara ora a sfidare al ballottaggio Giovanni Nappi, il quale ha pubblicato un post su Facebook in risposta alle accuse. Nappi ha invitato le forze dell’Ordine a discuterne con lui, chiedendo un chiarimento su “cosa sta dando così fastidio agli amici della coalizione di centrodestra riguardo al voto libero”. Il candidato ha volto l’attenzione al fatto che i voti del quartiere 219, un tempo considerati preziosi, ora generano polemiche per via della sua candidatura.
“Io non mi arrabbio e non denuncio nessuno sul voto di Casarea”, ha affermato Nappi, citando il suo approccio alla competizione elettorale. La questione del voto libero è diventata centrale nel dibattito, creando un ulteriore contrasto tra le due fazioni.
Maria Rosaria, elettore del quartiere 219, ha condiviso la sua esperienza: “Personalmente non ho avvertito nessuna pressione. Ciascuno di noi dovrebbe essere libero di votare come meglio crede”. Questo dimostra come i punti di vista siano disparati e il clima di tensione variabile, sollevando interrogativi sulle dinamiche elettorali in corso.
In un contesto così complesso, la questione della sicurezza e dell’integrità del voto resta di primaria importanza per assicurare processi democratici sani e trasparenti. L’auspicio è che le autorità competenti possano intervenire con successo per garantire un secondo turno elettorale sereno e privo di intimidazioni.
Fonti: Prefettura di Napoli, Procura di Nola, comunicati ufficiali di Forza Italia.
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