Gazzetta dello Sport: “Conte mai così male”

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NAPOLI – Una stagione che rischia di entrare nella storia, ma dalla parte sbagliata. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il Napoli di Antonio Conte potrebbe chiudere con il peggior bottino di punti della carriera del tecnico in Serie A. Ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport sottolinea come, anche vincendo tutte le ultime cinque partite, gli azzurri arriverebbero a quota 81, mai così bassa per Conte. La Gazzetta dello Sport, attraverso l’analisi di Vincenzo D’Angelo, evidenzia il paradosso di un allenatore abituato a vincere, ora costretto a fare i conti con una stagione al di sotto dei suoi standard. E ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport ribadisce che, nonostante tutto, il secondo posto resta un obiettivo minimo da raggiungere.

«UNA SCONFITTA CHE FA RUMORE»

La caduta contro la Lazio pesa più per la prestazione che per il risultato. Il Napoli non è mai stato in partita, incapace di reagire e addirittura di tirare in porta: un dato che mancava da oltre vent’anni al Maradona.

Un segnale forte, che per una squadra allenata da Conte diventa inaccettabile. L’intensità, l’orgoglio e la fame, principi cardine del tecnico, sono venuti meno proprio nel momento decisivo.

«ORA SERVE UNA REAZIONE»

Conte non accetta la sconfitta, per natura. E come evidenzia Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, a Castel Volturno è atteso un confronto duro con la squadra. L’obiettivo è chiaro: riaccendere motivazioni e spirito competitivo.

La Champions è ancora da conquistare e non sono ammessi altri passi falsi. Dopo oltre sedici mesi, il Napoli ha perso di nuovo in casa, ancora contro la Lazio: un cerchio che si chiude e che suona come un campanello d’allarme.

«IL NODO FAB FOUR»

Tra i temi principali c’è anche il rendimento del nuovo assetto offensivo. Con i Fab Four in campo, il Napoli non è mai riuscito a segnare. Un dato che, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, apre riflessioni profonde sulle scelte tecniche.

Paradossalmente, nei momenti di emergenza la squadra aveva mostrato più carattere e solidità. Ora Conte dovrà valutare eventuali cambiamenti, anche nelle gerarchie.

«OBIETTIVO SECONDO POSTO»

Le sconfitte stagionali sono già sette, contro le quattro dell’anno scorso. Il Napoli deve reagire subito per evitare un finale in caduta libera.

Come ribadito da Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, arrivare secondi non è solo un obiettivo, ma una necessità per salvare almeno l’onore di una stagione complicata.

Per Conte, abituato a vincere ovunque, non esistono alternative: primo o secondo. Tutto il resto sarebbe un fallimento.