Corriere dello Sport: “Conte, multa e beneficenza bloccata: rischio squalifica senza ok della Figc”

LIVE - Presentazione Antonio Conte, il tecnico: "Quello che posso promettere è serietà. Daremo più del massimo perché a volte il massimo non basta"

Una vicenda che va oltre il campo e che rischia di trasformarsi in un paradosso. Come racconta Chiara Zucchelli del Corriere dello Sport, la multa da 6mila euro comminata ad Antonio Conte dopo l’episodio con l’arbitro Manganiello in Napoli-Como potrebbe non finire dove previsto: in beneficenza.

Chiara Zucchelli del Corriere dello Sport ricostruisce i fatti: la squalifica iniziale di quattro giornate era stata convertita, d’intesa con la Procura Federale, in un’ammenda destinata a una causa solidale. Su proposta dello stesso Conte, assistito dall’avvocato Mattia Grassani, la cifra doveva essere devoluta all’ANT, associazione che si occupa di assistenza domiciliare gratuita per malati oncologici.

Tuttavia, come sottolinea Chiara Zucchelli del Corriere dello Sport, a distanza di settimane manca ancora il via libera della Figc. Dal 12 marzo, data dell’accordo, il legale del tecnico ha inviato tre solleciti, l’ultimo anche all’Aia, senza ricevere alcuna risposta.

Il rischio, evidenzia Chiara Zucchelli del Corriere dello Sport, è concreto: il Codice di giustizia sportiva impone il pagamento entro 30 giorni dal comunicato ufficiale, pubblicato il 7 aprile. Senza autorizzazione alla devoluzione, Conte sarebbe costretto a versare la somma alla Federazione, pena la decadenza dell’accordo e il ritorno alla squalifica di quattro giornate.

Una situazione paradossale, come rimarca Chiara Zucchelli del Corriere dello Sport: senza l’ok federale, a perdere non sarebbe solo il Napoli, ma anche l’associazione beneficiaria e, soprattutto, chi ha davvero bisogno di assistenza.