Il Mattino: “Napoli, il mondiale con le 5 stelle”
Il Napoli si ritrova al completo, ma con un peso enorme sulle spalle: la delusione del Mondiale. Come racconta Gino Taormina su Il Mattino, nessuno dei nazionali azzurri è riuscito a centrare la qualificazione, trasformando la sosta in una vera e propria “tragedia calcistica”.
Secondo Gino Taormina su Il Mattino, il bilancio è pesante: fuori Meret, Spinazzola, Politano e Buongiorno, ma anche Hojlund, Lobotka, Elmas e Rrahmani, con quest’ultimo presente a Pristina per sostenere il Kosovo. Un gruppo numeroso di delusi che ora Conte dovrà ricompattare in vista del finale di stagione.
Come evidenzia Gino Taormina su Il Mattino, il tecnico azzurro parlerà alla squadra per trasformare la frustrazione in energia, puntando sull’obiettivo concreto del secondo posto e su eventuali ambizioni più alte. Il Napoli, infatti, ha ancora molto da giocarsi.
Sempre Gino Taormina su Il Mattino sottolinea il contrasto con chi invece sarà al Mondiale: De Bruyne, Gilmour, McTominay e Olivera hanno già il pass in tasca, mentre resta in bilico la posizione di Lukaku, alle prese anche con tensioni interne al club.
Dal punto di vista statistico, emerge un dato significativo: il Napoli ha storicamente avuto una forte presenza ai Mondiali, con picchi importanti come i 13 giocatori convocati nel 2014. Un trend che oggi si interrompe bruscamente, segnando un momento di difficoltà per il club.
Come racconta ancora Gino Taormina su Il Mattino, ora l’attenzione si sposta sul campo. Conte ritrova l’intera rosa e programma una doppia seduta di allenamento per preparare la sfida contro il Milan. L’idea tattica resta il 3-4-2-1, con Anguissa al rientro accanto a Lobotka e il trio offensivo composto da McTominay, De Bruyne e Hojlund.
Il Napoli riparte da qui: dalla delusione, ma anche dalla possibilità concreta di trasformarla in motivazione per un finale di stagione decisivo.
