Napoli, Borrelli propone presidi H24 nelle piazze per garantire sicurezza dopo il ferimento
Intervento urgente dopo il ferimento di un 16enne a Napoli
Mercoledì 1 aprile 2026, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha lanciato un appello su social media riguardo un grave episodio di violenza avvenuto a Napoli. Un ragazzo di appena 16 anni è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile, nei pressi di Piazza del Plebiscito, precisamente a Piazza Carolina. Questo nuovo episodio sottolinea la crescente preoccupazione per la sicurezza dei giovani nella città.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato avvicinato da due individui su uno scooter che avrebbero aperto il fuoco senza alcun apparente motivo. La vittima ha riportato ferite agli arti inferiori, ma le autorità comunicano che non è in pericolo di vita. Questo evento fa parte di una lunga serie di atti di violenza che coinvolgono giovanissimi e costituisce un chiaro segnale della crisi della sicurezza in alcune aree della città.
Borrelli, preoccupato per l’escalation della violenza, ha affermato che è necessario un intervento immediato e straordinario da parte delle autorità. “Serve un presidio fisso H24 nelle piazze calde di Napoli,” ha scritto nei suoi post. “Abbisogna di una risposta forte da parte dello Stato per riprendersi il territorio, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini e ai giovani.”
Le richieste di Borrelli per la sicurezza pubblica
Nel suo intervento sui social, Borrelli ha delineato alcune misure che considera fondamentali per affrontare il problema della violenza giovanile. Tra queste, ha evidenziato la necessità di garantire la certezza della pena anche per i minori che fanno uso di armi da fuoco. Il deputato ha sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante delle telecamere di sorveglianza nelle aree a rischio, affinché si possano prevenire situazioni di pericolo.
“Non possiamo più accettare che le piazze di Napoli siano ostaggio di bande di ragazzini armati,” ha affermato Borrelli, evidenziando come la situazione attuale richieda misure straordinarie. A suo giudizio, le forze dell’ordine devono essere maggiormente supportate e dotate delle risorse necessarie per affrontare la violenza crescente.
Il deputato si è anche soffermato sulle cosiddette “babygang,” che rappresentano una minaccia crescente per la sicurezza pubblica. Le gang di giovani sono sempre più diffuse e si sono evolute in un’organizzazione che sfida le logiche tradizionali, compresa quella camorristica. “Questi gruppi si muovono senza alcun rispetto per le regole, rendendo la situazione ancora più complessa,” ha commentato Borrelli.
La violenza associata a questi gruppi di giovani, spesso armati, sta diventando un problema serio nella gestione della sicurezza urbana. L’innalzamento della tensione sociale nelle piazze di Napoli fa temere che la violenza possa espandersi ulteriormente, intaccando non solo la vita dei residenti ma anche quella dei turisti.
In molti casi, i giovani appartenenti a queste gang si sfidano in veri e propri scontri, lasciando dietro di sé una scia di paure e incertezze. La crescente preoccupazione per la sicurezza dei cittadini è un tema che deve essere affrontato con urgenza, affinché Napoli possa tornare a essere un luogo sicuro per i suoi abitanti e per i visitatori.
La risposta delle istituzioni e la necessità di azioni concrete
Le dichiarazioni di Borrelli giungono in un momento in cui le istituzioni sono sotto pressione per fornire una risposta efficace a questa emergenza sociale. Attualmente, ci sono discussioni in corso su come affrontare la situazione, ma molti cittadini avvertono una mancanza di azioni concrete nell’immediato. La fiducia delle persone nei confronti delle autorità è messa a dura prova da episodi di violenza sempre più frequenti.
In questo contesto, è fondamentale che le forze dell’ordine ricevano supporto per operare in modo tempestivo e incisivo. Le domande circa l’adeguatezza delle risorse disponibili e dei programmi di prevenzione sono all’ordine del giorno. I cittadini si aspettano interventi che non solo fermino l’ondata di violenza, ma che contribuiscano anche a ripristinare un clima di fiducia tra la comunità e le istituzioni.
Rimanere vigili e impegnati sarà cruciale per affrontare questa sfida. Solo attraverso un’azione coordinata e ben pianificata si potrà garantire la sicurezza necessaria per il futuro di Napoli e dei suoi giovani.
Fonti: Ministero dell’Interno, ANSA, Repubblica Napoli.
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