Incontro con Davide Rondoni: riscoprire San Francesco a Torre del Greco

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Incontro dedicato a San Francesco a Torre del Greco

Il 6 marzo 2026, Torre del Greco ha ospitato un evento significativo in onore di San Francesco d’Assisi, coinvolgendo la comunità e i giovani delle scuole secondarie di secondo grado. Il poeta Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Santo, è stato l’ospite d’onore di questa iniziativa, organizzata presso la parrocchia di Sant’Antonio di Padova.

L’evento si colloca nel contesto di un anno di preparazione per commemorare gli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco, che sarà ricordata dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027. Il comitato presieduto da Rondoni è stato ufficialmente nominato dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, sottolineando l’importanza di questo commemorazione.

La riflessione su San Francesco ha assunto una dimensione speciale grazie all’intervento di Rondoni, che ha messo in evidenza l’eredità spirituale e culturale del Santo, nonché la sua attualità nel mondo contemporaneo. La sua presenza ha amplificato l’eco del messaggio francescano tra le nuove generazioni.


Un evento per la comunità e le nuove generazioni

L’incontro, splendidamente allestito nella navata centrale della chiesa, ha visto la partecipazione di un pubblico eterogeneo, che ha riunito studenti, famiglie e membri della comunità. Fr. Leone Esposito Mocerino, parroco della parrocchia, ha dato il benvenuto, unitamente all’Assessore Mariateresa Sorrentino, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai frati.

Rondoni, attraverso la sua parola incisiva e calorosa, ha invitato i partecipanti a riflettere sulla vera essenza del Santo di Assisi. Secondo il poeta, la radice della forza di San Francesco si trova nella capacità di ascoltare il cuore, di riconoscere il desiderio di autenticità e di vivere consapevolmente. “Vivere intensamente significa accogliere ciò che abita dentro di noi”, ha affermato Rondoni, sottolineando l’importanza di una connessione profonda con le proprie aspirazioni e valori.

Particolare attenzione è stata riservata al “Cantico delle Creature”, un testo emblematico nel quale Francesco esprime la sua meraviglia nei confronti del creato. Rondoni ha invitato i partecipanti a guardare il mondo con gratitudine, ricordando il messaggio di rispetto verso la natura e la vita che San Francesco ha trasmesso.


La voce dei giovani: domande e curiosità

Durante l’incontro, il coinvolgimento degli studenti è stato palpabile. Molti di loro hanno condiviso domande e riflessioni, dimostrando un interesse sincero nei confronti della figura di San Francesco, non solo come santo, ma come uomo capace di interrogarsi sul significato della propria vita. L’idea di seguire una via alternativa, quella della semplicità e della solidarietà, ha colpito profondamente i giovani presenti.

L’interazione è stata facilitata dallo stile diretto e accattivante di Rondoni, che ha saputo mantenere viva l’attenzione, rendendo il dialogo un momento di crescita e apprendimento. Gli studenti hanno trovato in San Francesco un modello di vita, ispirato dalla ricerca di autenticità e dall’impegno verso gli altri.

Le parole di Rondoni hanno risuonato come un invito a mettersi in gioco, a lasciare un segno positivo nella comunità in cui si vive. Alla fine dell’incontro, i frati della parrocchia hanno invitato i giovani a diventare parte attiva della comunità, ricordando l’importanza del servizio e della solidarietà. Questo è un messaggio che richiama esplicitamente la vita di San Francesco, incarnata in gesti di condivisione e nella cura degli altri.


Un invito alla partecipazione e alla solidarietà

L’evento ha avuto un’impronta fortemente comunitaria, con i frati che hanno sottolineato l’importanza di essere al servizio della comunità. Hanno parlato del servizio della mensa dei poveri, invitando i giovani a partecipare come volontari. Questo gesto semplice, ma carico di significato, rappresenta uno strumento per mettere in pratica gli insegnamenti del Santo, instillando nei partecipanti un senso di responsabilità sociale.

L’incontro si è chiuso con una nota di speranza e di motivazione, incoraggiando ciascuno a riflettere sull’importanza di vivere secondo i valori di solidarietà e rispetto, tipici della vita di San Francesco. La giornata ha lasciato nei presenti non solo una ricca riflessione culturale ma anche un impulso concreto a contribuire al benessere della comunità e a rapportarsi con gli altri con maggiore empatia.

Per ulteriori approfondimenti sulla vita di San Francesco e per restare aggiornati sulle celebrazioni del suo ottavo centenario, si può visitare il sito ufficiale delle celebrazioni: sanfrancesco2026.it.

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