Tuttosport: È la partita di Simeone Al Napoli segna “accussì”
Il ritorno di Giovanni Simeone a Napoli sarà inevitabilmente carico di emozioni. L’attaccante argentino, oggi al Torino, ritroverà il Maradona e una città che lo ha accolto e sostenuto durante gli anni trascorsi in maglia azzurra.
Come racconta Andrea Piva su Tuttosport, Simeone ha lasciato molto a Napoli: amici, ricordi e soprattutto un legame profondo con la città. Non è un caso che, dopo il gol segnato contro la Lazio nell’ultima giornata, il Cholito abbia esultato imitando il balletto della canzone «Per Sempre sì» di Sal Da Vinci.
Nel racconto di Andrea Piva sulle pagine di Tuttosport, l’argentino ha spiegato anche il motivo di quel gesto: «All’inizio di Sanremo ho chiesto a mia moglie se ci fosse qualcuno napoletano in gara e ho poi sperato che Sal Da Vinci vincesse». Un segnale ulteriore del legame rimasto con Napoli.
Durante la sua esperienza in azzurro Simeone ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. Come sottolinea ancora Andrea Piva su Tuttosport, con il Napoli ha conquistato due scudetti e ha avuto l’opportunità di giocare e segnare anche in Champions League.
Nonostante non fosse sempre titolare — prima come alternativa a Osimhen e poi a Lukaku — l’attaccante non ha mai rimpianto la scelta fatta quando lasciò il Verona per trasferirsi in Campania. Allo stesso modo non si è pentito della decisione presa la scorsa estate di accettare il progetto del Torino.
Nel resoconto di Andrea Piva su Tuttosport, la stagione granata si è rivelata più complicata del previsto e proprio i gol di Simeone potrebbero diventare decisivi nella lotta per allontanarsi dalla zona retrocessione.
La sfida del Maradona rappresenterà anche il primo confronto diretto contro il Napoli dopo il trasferimento definitivo al Torino, che ha riscattato il cartellino dell’attaccante per circa 6 milioni di euro. Una cifra simile a quella spesa dal club azzurro per il portiere Milinkovic-Savic.
All’andata Simeone ha già dimostrato di saper colpire la sua ex squadra. Dopo un retropassaggio errato di Gilmour, il Cholito fu freddo nel recuperare il pallone, dribblare il portiere e segnare il gol.
Adesso l’obiettivo è ripetersi, anche se probabilmente senza esultare. Un risultato positivo al Maradona sarebbe fondamentale per il Torino, soprattutto considerando lo scontro diretto tra Lecce e Cremonese nella lotta salvezza.
Resta da capire come D’Aversa deciderà di utilizzare Simeone. Contro la Lazio l’argentino ha giocato in una posizione ibrida tra trequartista e seconda punta nel 3-4-2-1 granata, contribuendo molto anche in fase di pressing.
Se Zapata dovesse essere confermato dal primo minuto, il Cholito potrebbe occupare nuovamente quel ruolo tra le linee. In alternativa, Simeone potrebbe essere impiegato come punta centrale. In ogni caso l’allenatore granata non sembra intenzionato a rinunciare a uno dei giocatori che conoscono meglio i difensori del Napoli.
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