Napoli, Borghi: «Vittoria vitale, ma restano i segni di una stagione complicata»

Stefano Borghi Elogia il Napoli: "Meravigliosa vocalizzazione collettiva"

La vittoria del Napoli al “Bentegodi” contro l’Hellas Verona pesa ben oltre i tre punti. A sottolinearlo è Stefano Borghi, giornalista e telecronista di Sky Sport, che in un video pubblicato sul proprio canale YouTube ha analizzato il successo azzurro soffermandosi sugli aspetti mentali e strutturali della squadra di Conte.

«Il Napoli ha fatto una vittoria vitale: fosse arrivato un pareggio, un passaggio a vuoto al Bentegodi, il Napoli si sarebbe trovato non solo con una classifica pressante, ma anche con una situazione mentale ancora una volta appesantita», ha spiegato Borghi.

Secondo il telecronista, il gol nel finale di Romelu Lukaku ha un valore simbolico importante: «Può dare la leggerezza, può dare la sensazione che la nottata è passata per il Napoli, anche se in questa stagione rimarrà il segno dei tanti problemi che abbiamo visto».

Borghi ha poi evidenziato come la partita, dopo il vantaggio iniziale firmato da Hojlund, avrebbe potuto prendere una piega diversa: «La partita poteva essere tranquilla per il Napoli che l’ha sbloccata subito con Hojlund. Hojlund rappresenta non solo un tassello per il presente, ma anche una grandissima operazione di mercato per il futuro. Però poi il Napoli non ha avuto la forza, la stabilità, lo status, per prendersela in mano questa partita».

Un’analisi che tocca anche la gestione del match: «La gestione è stata blanda e l’Hellas ci ha messo del suo. In una situazione di classifica che pare irrecuperabile ha voluto provarci. E l’aveva recuperata, nell’unico episodio arbitrale che in caso di pareggio avrebbe potuto portare qualche polemica, perché il calcio d’angolo del gol dell’Hellas non doveva essere assegnato: c’era un fallo chiaro su Buongiorno».

Infine, il giudizio complessivo sulla squadra: «La mentalità e il cuore ci sono e questo va riconosciuto al gruppo squadra, ma le energie globali fisiche e soprattutto mentali adesso sono ridotte a causa di una stagione segnata da continue indisponibilità e forzature».

Una vittoria che rilancia il Napoli in classifica, dunque, ma che non cancella del tutto le ombre di un’annata vissuta tra emergenze e difficoltà.

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