Corriere dello Sport: “Napoli, la migliore risposta”
Il Napoli guarda la vittoria contro la Fiorentina da due prospettive opposte: quella luminosa del successo e quella cupa dell’infortunio di Giovanni Di Lorenzo. Come racconta Fabio Mandarini, inviato a Napoli per il Corriere dello Sport, il 2-1 sugli uomini di Vanoli è una fotografia dai contorni contrastanti, divisa tra la tenacia di un gruppo in emergenza e l’ennesimo colpo duro di una stagione segnata dagli imprevisti.
Secondo l’analisi di Mandarini sul Corriere dello Sport, anche Antonio Conte ha vissuto il post-partita sospeso tra celebrazione e rabbia. L’uscita dal campo del capitano, al 26’, ha fatto scattare l’allarme: ginocchio sinistro, fortissimo sospetto di lesione al crociato. Uno scenario che significherebbe stagione finita e addio al sogno Mondiale, un guaio enorme non solo per il Napoli ma anche per la Nazionale, come sottolinea ancora il Corriere dello Sport.
E pensare che la gara era stata viva e intensa, soprattutto nel primo tempo. Tre gol di giocatori alla prima rete in Serie A – Vergara, Gutierrez e Solomon – due pali, un assist raro per un portiere come Meret, e l’ennesima dimostrazione del talento di Vergara, napoletano vero, capace di giocare con la stessa sfrontatezza in Champions e in campionato. Una partita ricca di episodi, come evidenzia Fabio Mandarini sulle colonne del Corriere dello Sport.
Il contesto rende il successo ancora più pesante. Il Napoli arrivava dalle sconfitte contro Juventus e Chelsea e dall’uscita dall’Europa, la Fiorentina da un momento altrettanto complicato. Alla fine, come ricostruisce il Corriere dello Sport, l’ha spuntata Conte sull’ex collaboratore Vanoli, consolidando la zona Champions e portandosi per una notte a meno sei dall’Inter. La Viola, invece, resta invischiata in piena lotta salvezza.
Sul piano tattico, la Fiorentina paga una fase difensiva fragile. Vanoli, a quattro o a cinque, dovrà lavorare su falle evidenti, emerse in particolare sui gol del Napoli. Resta però una squadra viva, con le conferme di Fagioli e Piccoli e il rientro positivo di Kean, elementi che – come scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport – possono ancora tenere aperto il discorso salvezza.
Il Napoli, invece, è una macchina che continua a girare finché ha benzina. Tre giorni dopo la fatica immane contro il Chelsea, Conte ha riproposto dieci undicesimi della stessa formazione, con pochissime alternative in panchina. Giocatori come McTominay e Hojlund viaggiano a ritmi altissimi, mentre l’uscita di Di Lorenzo ha spezzato il ritmo ma non l’orgoglio di un gruppo definito da curva “undici leoni”. Una squadra stanca, mancina, rimaneggiata, ma capace di trovare la forza per vincere con il sinistro di Gutierrez, come evidenzia ancora il Corriere dello Sport.
Una vittoria fondamentale, forse la più importante della stagione, per un Napoli a pezzi ma ancora aggrappato al campionato e alla Coppa Italia, in attesa che il mercato dia risposte.
