Corriere dello Sport: “L’urlo di Conte”

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Tre punti pesantissimi contro la Fiorentina, ma l’infortunio del capitano gela il Maradona

La vittoria, la paura, la rabbia. Il post partita di Antonio Conte è un concentrato di emozioni contrastanti dopo il 2-1 del Napoli sulla Fiorentina. Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, la serata del Maradona consegna tre punti fondamentali agli azzurri ma lascia in eredità un’ombra pesantissima: l’infortunio di Giovanni Di Lorenzo, uscito in barella e in lacrime.

Secondo quanto riportato da Palliggiano per il Corriere dello Sport, Conte non ha nascosto la propria preoccupazione:
«C’è poco da dire. Torniamo sempre allo stesso discorso, si continuano a mettere partite su partite e a far giocare calciatori che avrebbero bisogno di riposo. Abbiamo fatto nove partite in 27 giorni. Giovanni doveva giocare, non c’erano alternative».

Le sensazioni non sono buone. Come sottolinea ancora il Corriere dello Sport, oggi Di Lorenzo si sottoporrà agli esami strumentali e, in caso di conferme, sarà trasferito a Villa Stuart. Il sospetto è quello più temuto: lesione al crociato.
«Si parla di una possibile rottura del crociato – ha spiegato Conte – e purtroppo ne pagherà il Napoli, ne pagherà anche la Nazionale».

Un colpo durissimo, umano e tecnico. Di Lorenzo è stato uno dei primi uomini scelti da Conte al suo arrivo, una certezza assoluta, come evidenzia Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport anche attraverso i numeri e il peso nello spogliatoio.
«Per certi versi ti senti non dico colpevole – ha aggiunto il tecnico – ma se sei costretto a far giocare sempre gli stessi, quando subentra l’affaticamento il corpo non risponde più».

La vittoria, però, resta e Conte la difende con convinzione.
«Abbiamo meritato i tre punti. Abbiamo creato tanto, siamo stati meno cattivi sotto porta, ma la prestazione c’è stata».
Un successo che assume un valore ancora più grande alla luce dell’emergenza: rosa ridotta all’osso, pochissime alternative, sforzi continui.
«A questi ragazzi posso solo dire grazie – ha sottolineato Conte – hanno fatto qualcosa di straordinario».

Nel racconto di Palliggiano sul Corriere dello Sport, il tecnico azzurro allarga poi lo sguardo al sistema calcio, tornando su un tema che lo accompagna da settimane:
«Se non si capisce dove stiamo andando, il calcio va verso una brutta direzione. Si pensa solo al denaro. Uefa, Fifa, club: nessuno tutela davvero i calciatori. Mi dispiace che anche l’Aic si giri dall’altra parte».

Non manca il riferimento al mercato e ai paletti imposti al Napoli:
«Siamo al minimo storico, con il mercato bloccato e 240 milioni in cassa. Ci sono club indebitati che si rinforzano e noi no. Andare avanti così è difficile, ma non molliamo».

Chiusura sui singoli. Su Gutierrez, al primo gol in azzurro:
«È un ragazzo serissimo, in grande condizione. Non aveva mai giocato a destra, ma a piede invertito può fare giocate importanti».
Su Beukema:
«In questo momento Olivera mi dà più garanzie. Stiamo facendo il massimo con quello che abbiamo».

Tre punti fondamentali, ma anche un grido d’allarme forte e chiaro. Come conclude il Corriere dello Sport, il Napoli va avanti, ma lo fa stringendo i denti.

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