Repubblica: “Conte lascia una panchina che scotta Sarri tentenna, l’alternativa è Allegri”

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Antonio Conte si prepara a vivere gli ultimi giorni sulla panchina del Napoli. Come racconta Marco Azzi su Repubblica, il conto alla rovescia verso l’addio del tecnico leccese è ormai iniziato e domenica contro l’Udinese arriverà il saluto definitivo al Maradona. Marco Azzi, nel suo approfondimento pubblicato da Repubblica, descrive il clima intenso che accompagna la chiusura del ciclo dell’allenatore del quarto scudetto, protagonista anche della conquista della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita. Il pubblico di Fuorigrotta è pronto a tributargli un’ultima ovazione dopo una stagione complicata ma chiusa con la qualificazione anticipata alla Champions League e con il secondo posto ormai a un passo.

Secondo quanto riportato da Marco Azzi su Repubblica, le difficoltà interne hanno segnato profondamente l’esperienza di Conte a Napoli. Gli infortuni che hanno tormentato la rosa per mesi, le tensioni negli equilibri societari e la gestione complicata dello spogliatoio hanno progressivamente incrinato il rapporto tra il tecnico e l’ambiente. Marco Azzi evidenzia su Repubblica come De Laurentiis abbia inizialmente scelto di restare defilato, intervenendo solo dopo il ko di Bologna a novembre per tentare di riportare serenità a Castel Volturno. Ma col passare dei mesi Conte avrebbe maturato la convinzione che il suo percorso fosse ormai arrivato al capolinea, nonostante un contratto valido fino al 2027.

Nel racconto di Marco Azzi per Repubblica emerge anche il peso del carattere totalizzante dell’allenatore salentino. Conte ha cercato di imporre il proprio controllo su ogni aspetto della gestione sportiva, sottraendo spazi decisionali e alimentando tensioni all’interno del club. Una metodologia che ha prodotto risultati importanti sul campo ma che avrebbe creato attriti nella gestione quotidiana. Anche nello spogliatoio la pressione costante esercitata dal tecnico avrebbe provocato qualche malumore, con diversi calciatori messi duramente alla prova durante l’anno.

Ora, come sottolinea ancora Marco Azzi sulle pagine di Repubblica, il Napoli deve guardare avanti e trovare il successore di Conte. Maurizio Sarri resta il nome più caldo, ma il tecnico toscano starebbe riflettendo attentamente, consapevole delle aspettative enormi che accompagnerebbero un suo ritorno in azzurro. Sul tavolo c’è anche l’offerta dell’Atalanta, pronta a puntare su di lui con Cristiano Giuntoli come uomo mercato. Nel frattempo De Laurentiis tiene aperta pure la pista che conduce a Massimiliano Allegri, già erede di Conte ai tempi della Juventus. Il presidente vuole chiudere il rebus panchina nel più breve tempo possibile, per aprire una nuova fase della storia azzurra dopo la fine di un’era definita da Marco Azzi su Repubblica “bella e impossibile”.

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