Napoli, la sentenza della CBS: “Mercato sbagliato e poca qualità. Così è inaccettabile uscire dalla Champions”
Il verdetto arriva dagli Stati Uniti ed è durissimo. Negli studi della CBS, dopo l’eliminazione del Napoli dalla Champions League, l’analisi sul percorso europeo degli azzurri si è trasformata in una vera e propria bocciatura senza appello. Al centro del dibattito, il mercato, la qualità della rosa e il modello di gioco impostato da Antonio Conte.
Secondo i commentatori dell’emittente americana, non bastano gli alibi legati agli infortuni: «Tutte le squadre convivono con gli infortuni», è il concetto ribadito più volte. Il problema, per la CBS, è strutturale. Il Napoli ha acquistato tanto, ma male: attaccanti, centrocampisti, profili importanti come Lucca e Lang, salvo poi rinunciarvi perché incapaci di incidere. Scelte che vengono definite emblematiche di una strategia sbagliata.
Nel mirino anche alcune decisioni tecniche: l’utilizzo di Juan Jesus preferito a Beukema viene letto come un segnale di scarsa fiducia interna e di una rosa costruita senza reali certezze. «Vogliono vincere a tutti i costi, anche senza avere la squadra per farlo», è l’accusa più ricorrente rivolta al Napoli e, indirettamente, al metodo Conte.
Il punto chiave dell’analisi riguarda la qualità con il pallone. La CBS è netta: «Quando arrivi a competizioni di massimo livello, devi avere qualità. E il Napoli non ne ha abbastanza». I numeri vengono portati come prova: nove gol segnati in otto partite di Champions non sono sufficienti, così come non lo è la gestione delle gare nei momenti decisivi.
Il discorso si allarga anche alla tenuta mentale e fisica. Il calcio di Conte viene definito “logorante”, ad alta intensità, che pretende moltissimo dai giocatori. Ma quando la rosa non è all’altezza e le alternative mancano, la risposta della squadra cala inevitabilmente. E i risultati lo confermano: 30° posto su 36 squadre, a nove punti dallo Scudetto e fuori dall’Europa che conta.
La chiusura è una sentenza che pesa come un macigno: finire dietro club come il Qarabag, per la CBS, è semplicemente inaccettabile per una società come il Napoli. «È un dato di fatto, questa è la verità», ribadiscono dagli studi americani. Una verità scomoda, che ora il club azzurro dovrà affrontare senza più nascondersi dietro gli alibi.
