Napoli, Conte avvisa: “Abbiamo messo pressione davanti, ma serve più qualità”
Il Napoli vince, convince a metà e manda un segnale chiaro nella corsa al vertice. Come riporta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Antonio Conte analizza con lucidità il successo di Cagliari, sottolineando il peso dei tre punti ma anche i limiti emersi nella prestazione. «Vincendo abbiamo dato fastidio a chi ci sta davanti», ha dichiarato l’allenatore azzurro, come evidenzia Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, ribadendo però la necessità di mantenere equilibrio e concentrazione.
La classifica sorride, ma Conte non si lascia trascinare dall’entusiasmo. Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport racconta un tecnico esigente, capace di guardare oltre il risultato: «Dobbiamo guardare davanti, deve essere uno stimolo, ma senza distrazioni e passi falsi». Un concetto ribadito anche da Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, che sottolinea come il rischio di essere risucchiati resti concreto in un campionato ancora apertissimo.
Nonostante la quarta vittoria consecutiva e il momentaneo sorpasso sul Milan, Conte non è soddisfatto della gestione del gioco: «Abbiamo sbagliato troppo in fase di impostazione, siamo stati sporchi qualitativamente». Un’analisi severa, come evidenzia ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, che mette in luce i margini di crescita di una squadra ancora non pienamente brillante.
PORTA INVIOLATA
Il dato più incoraggiante arriva dalla fase difensiva. Il Napoli ritrova il clean sheet dopo undici partite, un aspetto che Conte considera fondamentale: «Era importante non prendere gol dopo undici partite». Come sottolinea Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il Cagliari non è mai riuscito a tirare in porta, segnale di una solidità ritrovata.
Conte, però, evidenzia anche i rischi corsi: «Quando non chiudi queste partite, può succedere di tutto e rischi di mangiarti le mani». La squadra ha provato a chiudere il match senza riuscirci, mantenendo comunque compattezza fino al triplice fischio.
Gli infortuni restano un tema centrale. Anguissa è rientrato dopo quattro mesi, McTominay e Lobotka non sono ancora al top, mentre De Bruyne ha dato segnali importanti: «L’ho visto molto bene, brillante». La gestione delle energie sarà decisiva nel finale di stagione, anche considerando le assenze di Di Lorenzo, Rrahmani e il lungo stop di Neres.
TRAGUARDO
L’obiettivo è chiaro e concreto: «Dobbiamo qualificarci per la prossima Champions League». Conte non si nasconde, ma allo stesso tempo lascia aperto uno spiraglio più ambizioso: «Nessuno però ci deve impedire di guardare davanti».
Come evidenzia Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, la pressione ora è tutta sulle squadre che precedono il Napoli. E gli azzurri, nel frattempo, continuano a vincere.
