Lo sapevi che: Non passi le statue di piazza Plebiscito? colpa della Regina
BENDATI TRA I CAVALLI DELLA PIAZZA E’ ormai noto il gioco che dilaga tra i turisti e Napoletani, che si fermano in Piazza del Plebiscito.
Non passi le statue di piazza Plebiscito? colpa della Regina. Una maledizione fa si che non si riesca quasi mai a passare attraverso le statue del Plebiscito bendati?
Non passi le statue di piazza Plebiscito?
E’ ormai noto il gioco che dilaga tra i turisti che si fermano nella famosa piazza napoletana : “ Scommettiamo che non passi le statue di piazza Plebiscito” ?
Il gioco consiste nell’ attraversare la Piazza ad occhi chiusi , percorrendo circa 170 metri in linea retta, partendo dalla porta del Palazzo Reale, che si trova esattamente al centro fra le due statue equestri e passarvi in mezzo ma praticamente nessuno riesce nell’impresa.
La Piazza , prima della costruzione della Basilica, aveva una forma irregolare ed oggi, la leggera pendenza della superficie della Piazza fa virare la persona bendata non consentendogli di proseguire diritto ed attraversare le due statue . Quando le persone aprono gli occhi, rimangono stupiti dalla traiettoria che hanno seguito camminando, perché si trovano da tutt’altra parte!Questo gioco ormai appassiona tutti, non solo i turisti ma i napoletani stessi e numerosi siti turistici per destare la curiosità dei turisti, lanciano proprio inviti sui loro siti a provare questo gioco una volta arrivati a Napoli .
Agguato a Chiaia dopo Napoli-Chelsea: ultras assaltano un pub, indaga la Digos
Napoli-Chelsea, tensione alla vigilia: feriti due tifosi inglesi nella notte
Telefonini ed elettrodomestici venduti in nero su TikTok: sequestrata Napolitano Store
Agguato al fratello di Pisacane, presi i due presunti responsabili
Napoli al fianco del Santobono: solidarietà azzurra per i piccoli pazienti
Capodanno a Napoli, città blindata e maxi isola pedonale: sicurezza rafforzata fino all’alba
Al via Napoli capitale europea dello sport “Acceleriamo per Maradona e Palaeventi”
Chiaia, il 15enne confessa: «Avevo il coltello per difendermi». Carcere minorile per quattro ragazzi
Repubblica: “Chiaia, calciatore accoltellato Un quindicenne: sono stato io”