Gazzetta dello Sport: “Subito Napoli. Ma il Genoa è furioso”

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Il primo Napoli di Massimiliano Allegri manda subito un messaggio: nessuna fretta. Gli azzurri soffrono per mezz’ora a Marassi, crescono con il passare dei minuti e nel finale sfruttano qualità e profondità della panchina per battere 2-0 il Genoa. Decisivi Kevin De Bruyne e Antonio Vergara, entrambi entrati nella ripresa.

Come racconta la Gazzetta dello Sport, è una vittoria che porta già alcuni tratti caratteristici di Allegri: Napoli disposto anche a difendere basso nei momenti di difficoltà e capacità dell’allenatore di incidere attraverso le sostituzioni.

De Bruyne e Vergara, qualità dalla panchina

I protagonisti della serata sono soprattutto De Bruyne e Vergara. Il belga entra e dimostra ancora una volta la propria capacità di leggere situazioni che agli altri sfuggono, mentre Vergara conferma quanto di buono mostrato nella precedente stagione.

Il giovane azzurro impiega appena 29 minuti per lasciare il segno con un assist di tacco e un gol.

De Bruyne e Vergara hanno dodici anni di differenza e storie completamente diverse, ma a Marassi trovano immediatamente un’intesa capace di cambiare la partita.

De Bruyne sblocca la partita, proteste del Genoa

Il vantaggio arriva all’82’. De Bruyne verticalizza per Vergara, che restituisce il pallone con un colpo di tacco. Il belga vince quindi il duello fisico con Vasquez e, davanti a Bijlow, trova la conclusione vincente.

L’azione scatena le proteste del Genoa per il contatto tra De Bruyne e Vasquez. L’arbitro Di Bello lascia proseguire e il Var, con Meraviglia, non interviene. Una decisione che provoca la durissima reazione di Daniele De Rossi.

Cinque minuti più tardi arriva il raddoppio. Il Genoa si sbilancia, il Napoli riparte e De Bruyne, dalla destra, mette il pallone in mezzo. Lucca non riesce ad arrivarci, ma alle sue spalle compare Vergara, che con il mancino firma lo 0-2.

Genoa dominante nella prima mezz’ora

Prima del finale azzurro, però, la partita aveva raccontato tutt’altro. Secondo la Gazzetta dello Sport, per circa mezz’ora il Genoa prende in mano pallone e territorio, costringendo il Napoli a difendersi.

Tra il 6′ e il 7′ arrivano addirittura tre occasioni: Frendrup prova il destro al volo, Vitinha sfiora il gol dopo un errore in apertura di Meret e Colombo non riesce a sfruttare un cross basso di Norton-Cuffy.

De Rossi parte con Colombo e Vitinha davanti e Baldanzi alle loro spalle. La scelta funziona, ma al Genoa manca il gol nel momento di maggiore superiorità.

Alisson accende il Napoli

Il Napoli comincia a reagire dopo circa 35 minuti, affidandosi soprattutto ad Alisson. L’esterno crea quattro situazioni interessanti nel giro di dieci minuti.

Tra le più pericolose, un suo cross deviato da Marcandalli che attraversa pericolosamente l’area davanti a Bijlow e un pallone indirizzato verso Anguissa sul quale interviene Ellertsson.

La ripresa resta inizialmente bloccata, poi Allegri decide di intervenire.

Allegri cambia tutto dalla panchina

Il tecnico rinuncia anche a un uomo centrale come Anguissa, oltre a un Politano poco incisivo e successivamente ad Alisson, inserendo De Bruyne, Vergara e Lang.

Sono proprio i cambi a determinare il risultato. Nel giro di venti minuti il Napoli prende definitivamente il controllo della gara e colpisce due volte.

Il Genoa conserva qualche rimpianto. Oltre alla conclusione di Vitinha terminata di pochissimo fuori, all’80’ arriva una grande occasione in contropiede: Rafa Marin commette un errore, ma Sow non riesce ad approfittarne e conclude sull’esterno della rete.

Gazzetta dello Sport: «Questo è l’Allegri-ball»

La prima giornata offre così una prima fotografia del nuovo Napoli. Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, il lavoro estivo sull’aggressione alta lascia spazio, quando necessario, a un atteggiamento differente: difesa bassa, compattezza e ripartenze.

Un’idea che può essere sintetizzata nell’“Allegri-ball”: nessuna necessità di dominare per tutta la partita, ma attenzione agli equilibri e capacità di sfruttare la qualità nei momenti decisivi.

Aurelio De Laurentiis festeggia pubblicando nella notte una foto insieme al tecnico accompagnata da una sola parola: «Allegria!».

Ora l’attenzione si sposta sul debutto casalingo. Domenica a Napoli arriverà il Como di Fabregas, portatore di una filosofia calcistica differente. Un nuovo esame per il Napoli di Allegri dopo i primi tre punti conquistati a Marassi.