Corriere dello Sport: “Vergara sente aria di casa”
NAPOLI – Antonio Vergara torna al Maradona con una nuova responsabilità sulle spalle e con la fiducia totale di Antonio Conte. Il giovane talento azzurro è diventato in poche settimane uno dei punti di riferimento del Napoli e domani contro il Torino avrà un’altra occasione per lasciare il segno. Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, la crescita del classe 2002 è stata rapidissima, quasi improvvisa.
Tutto è cambiato dalla rete segnata al Chelsea lo scorso 28 gennaio. Da quel momento Vergara ha iniziato a trovare continuità, segnando anche contro Fiorentina e Como e diventando una delle principali fonti di gioco e pericolosità offensiva del Napoli. Nel racconto di Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il Maradona è diventato il teatro ideale per la sua esplosione.
I tre gol segnati nelle ultime settimane sono arrivati tutti davanti al pubblico di Fuorigrotta, dove il Napoli giocherà ben sette partite da qui alla fine della stagione. L’unica gara in cui Vergara è rimasto a secco nelle ultime uscite è stata quella contro la Roma del 15 febbraio, ma anche in quella occasione ha mostrato qualità, intensità e spirito di sacrificio.
Come sottolinea Fabio Tarantino sulle colonne del Corriere dello Sport, il gol manca dalla sfida di Coppa contro il Como del 10 febbraio, ma nel frattempo il giovane azzurro ha continuato a incidere con duelli individuali, accelerazioni e recuperi difensivi. Un contributo completo che lo ha reso sempre più centrale nel progetto di Conte.
La crescita di Vergara è stata certificata anche da un riconoscimento ufficiale. Il centrocampista offensivo ha infatti conquistato il premio Rising Star Of The Month di febbraio, riservato ai migliori calciatori Under 23 della Serie A, che riceverà proprio prima della sfida tra Napoli e Torino.
«Il lavoro duro, l’attesa densa di aspettative, l’emozione dell’esordio, le prime gioie e poi la consacrazione: tutto questo è stata la sintesi della sua stagione. Vergara è stato bravissimo a farsi trovare pronto e convincere un tecnico vincente e un pubblico esigente come quello napoletano con prestazioni di crescente qualità e una personalità fuori dal comune», ha dichiarato Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A. Parole riportate anche da Fabio Tarantino nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport.
L’impatto di Vergara è stato sorprendente soprattutto considerando che fino a gennaio aveva giocato appena cinque minuti in campionato. L’infortunio di Neres gli ha aperto uno spazio importante e il talento azzurro lo ha sfruttato con personalità, senza lasciarsi condizionare dalle aspettative.
Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il classe 2002 ha dimostrato maturità da veterano pur avendo solo 23 anni. In campo si muove tra le linee accanto a Hojlund, cercando lo spazio giusto per colpire, con uno stile dinamico e imprevedibile che lo rende difficile da marcare.
Ora l’obiettivo è continuare a crescere e attirare l’attenzione anche della Nazionale. Vergara spera infatti di rientrare nella lista dei convocati per i playoff di fine marzo, con l’Italia impegnata nella corsa verso il Mondiale. A metà febbraio il giocatore era già stato a cena con il gruppo azzurro e con Gattuso, segnale che il suo nome è sotto osservazione da parte dello staff tecnico.
Nel frattempo il presente si chiama Napoli. Con Torino e Lecce al Maradona, Vergara vuole continuare a brillare davanti ai suoi tifosi e magari aggiungere un altro gol alla sua stagione. Come racconta ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, al Maradona il giovane talento azzurro ha già dimostrato di sapere come si fa.
