Corriere dello Sport: “Napoli, notte amara al Maradona: il Como vola ai rigori, azzurri fuori dalla Coppa Italia”

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NAPOLI – Il Como di Fabregas smette di essere soltanto una favola suggestiva e diventa realtà storica: espugna il Maradona ai rigori, elimina il Napoli campione d’Italia e conquista una semifinale di Coppa Italia che mancava da quarant’anni. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sarà l’Inter l’avversaria dei lombardi, nella seconda semifinale assoluta della loro storia dopo quella del 1985-1986.

Per il Napoli di Conte, invece, è un’altra delusione pesante. Dopo l’uscita prematura dalla Champions, arriva anche l’eliminazione in Coppa Italia: resta soltanto il campionato, ma il -9 dai “Chivu boys” rende la rincorsa complicatissima. Domenica contro la Roma sarà già uno snodo cruciale per la zona grande Europa.

Al Maradona servono sette rigori per decidere la sfida: 8-7 il finale dal dischetto, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Il Como passa al 39’ con Baturina su rigore, sfruttando un’ingenuità difensiva azzurra nata da un lancio illuminante di Perrone. Poi, come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli cambia volto nella ripresa: al 1’ Vergara ristabilisce la parità al volo, firmando il terzo gol nelle ultime quattro partite.

Tutti aspettavano Nico Paz, rimasto in ombra, e invece la scena se la prende ancora Antonio Vergara: talento, gamba, intensità e una fase difensiva da mediano puro. Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli deve ripartire proprio da lui, capace di restituire energia e qualità in un momento complicato anche dalle assenze, su tutte quella pesantissima di McTominay.

Sul piano tattico, Fabregas sorprende schierando Caqueret da falso nove per togliere riferimenti a Rrahmani e aprire spazi agli inserimenti di Paz e Baturina. Conte risponde con qualche accorgimento, invertendo le posizioni tra Elmas e Lobotka e tra i trequartisti, con Vergara a sinistra e Giovane – all’esordio da titolare – a destra. Il primo tempo, però, scorre bloccato, con aggressioni alte e duelli uomo contro uomo.

L’episodio che sblocca la gara nasce da un doppio errore difensivo: Mazzocchi si fa superare da Valle, Olivera da Smolcic e il fallo in area è inevitabile. Baturina dal dischetto non sbaglia. Il Napoli reagisce immediatamente nella ripresa, alzando pressing e ritmo, sfiorando il vantaggio e costringendo il Como a chiudersi.

Si arriva così ai rigori. Lukaku calcia fuori, Lobotka si fa ipnotizzare da Butez. Decisivo Kempf per i lombardi, dopo che Milinkovic aveva trovato il gol con l’aiuto della traversa e di una deviazione. Come ribadisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, è una serata che lascia scorie pesanti in casa azzurra: troppi errori, troppe assenze e un obiettivo che sfuma.

Il Como festeggia, il Napoli riflette. E ora non resta che il campionato.

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