Corriere dello Sport: “Napoli, l’era degli Antonio: Vergara accende Marassi e sogna l’azzurro”
Il Napoli degli Antonio prende forma quasi per destino, tra notti europee e improvvise rivelazioni. È la storia di Vergara, talento di Frattamaggiore cresciuto in casa azzurra, che si è preso la scena prima contro il Chelsea in Champions e poi con la Fiorentina, diventando in pochi giorni un simbolo di speranza per una squadra reduce da un’eliminazione dolorosa. Come scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, quella ruleta piazzata davanti a difensori da Premier ha segnato l’inizio di una nuova narrazione.
Il bis contro la Viola ha trasformato Vergara in un patrimonio tecnico da proteggere, con vista anche sulla Nazionale. E non è un caso se, come sottolinea ancora Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, oggi a Marassi potrebbe esserci un osservatore del ct Gattuso, pronto a monitorare i protagonisti – presenti e futuri – del progetto Italia. Un dettaglio che rende la sfida ancora più affascinante, per il Napoli e per il suo giovane gioiello.
La vittoria sulla Fiorentina ha restituito ossigeno in chiave Champions e rinvigorito il gruppo di Conte, nonostante un’emergenza che resta pesante. Anche a Genova gli azzurri dovranno fare a meno di sette uomini, tra cui Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo e Politano. Senza il capitano, Conte è chiamato a ridisegnare il pacchetto difensivo, ma potrà contare sul rientro dal primo minuto di Rrahmani, come evidenziato da Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, in un equilibrio fatto di assenze pesanti e rientri altrettanto fondamentali.
Dall’altra parte c’è un Genoa in salute, rilanciato dalla gestione De Rossi. I rossoblù hanno raccolto 9 punti nelle ultime sei giornate, gli stessi del Napoli, e hanno perso solo all’ultimo respiro contro la Lazio. Marassi si prepara a spingere la squadra con oltre trentamila spettatori, mentre la classifica racconta di un Genoa relativamente tranquillo e di un Napoli terzo, chiamato a difendere una posizione delicata. Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, proprio per questo la pressione maggiore sembra gravare sugli azzurri.
In questo contesto può diventare decisiva la freschezza di Vergara: fisica, perché ha giocato meno rispetto a compagni come McTominay e Hojlund, e soprattutto mentale. È il talento del momento, alla quinta partita consecutiva da titolare, sfrontato e leggero, capace di non avvertire il peso della pressione. Antonio junior può davvero essere l’uomo in più di Antonio senior. Il Napoli non vince in trasferta dal 4 gennaio, ma resta imbattuto in 24 delle ultime 25 sfide contro il Genoa: l’ultima sconfitta, proprio a Marassi, risale al 6 febbraio 2021. Cinque anni fa. E un giorno.
