Corriere dello Sport: “Napoli, Gila e Khalaili uniti dallo stesso ostacolo: le clausole frenano le trattative”
Il Napoli continua a lavorare sui due principali obiettivi individuati per rinforzare la difesa di Massimiliano Allegri. Mario Gila e Anan Khalaili restano in cima alla lista del direttore sportivo Giovanni Manna, ma entrambe le operazioni sono accomunate da un elemento che rende le trattative particolarmente complesse: le percentuali sulla futura rivendita detenute da Real Madrid e Maccabi Haifa.
Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Anan Khalaili continua a spingere per il trasferimento in azzurro. L’esterno israeliano si è regolarmente presentato al raduno dell’Union Saint-Gilloise, partecipando alle visite mediche e ai primi allenamenti, pur essendo consapevole che il proprio futuro potrebbe essere lontano dal Belgio.
Secondo Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il giocatore ha già espresso il proprio gradimento nei confronti del Napoli e aspetta soltanto che le due società trovino un’intesa economica. L’Union Saint-Gilloise continua però a chiedere circa 25 milioni di euro, mentre il Napoli è partito da una proposta di 15 milioni ed è disposto ad avvicinarsi ai 20 milioni.
A incidere sulle richieste del club belga è la clausola concordata con il Maccabi Haifa al momento del trasferimento di Khalaili. La società israeliana conserva infatti il 15% sulla futura rivendita del calciatore, circostanza che spinge l’Union a cercare il massimo incasso possibile per riequilibrare anche il proprio mercato.
Una situazione molto simile riguarda Mario Gila. Come evidenzia Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, quando la Lazio acquistò il difensore dal Real Madrid nell’estate del 2022, il club spagnolo mantenne il diritto al 50% dell’eventuale futura rivendita. Una clausola che continua a influenzare pesantemente la valutazione fissata dal presidente Claudio Lotito.
Per questo motivo la Lazio continua a chiedere circa 20 milioni di euro per lasciar partire il centrale spagnolo. Solo una cifra di questo livello consentirebbe infatti al club biancoceleste di ottenere un ricavo ritenuto adeguato, considerando che metà dell’incasso sarebbe destinata proprio al Real Madrid.
Il Napoli, dal canto suo, resta fiducioso. Come sottolinea ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Giovanni Manna ha già ottenuto il gradimento di Gila e ritiene che il tempo possa giocare a favore degli azzurri. Il difensore non avrebbe intenzione di rinnovare il contratto in scadenza nel 2027 e questa posizione potrebbe progressivamente favorire l’evoluzione della trattativa.
La società partenopea, inoltre, non ha alcuna necessità di accelerare i tempi. L’organico offre già diverse soluzioni nel reparto arretrato e questo consente di affrontare entrambe le negoziazioni senza particolari pressioni.
Gila resta la priorità assoluta per rinforzare il centro della difesa, mentre Khalaili continua a essere il primo obiettivo per la corsia destra. Due operazioni differenti ma accomunate dallo stesso ostacolo economico, che il Napoli proverà a superare nelle prossime settimane.
