Corriere dello Sport: “Napoli, effetto De Bruyne: numeri da leader e ritorno decisivo”
Il Napoli ha trovato il suo punto di equilibrio e il nome è uno solo: Kevin De Bruyne. Come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, la presenza del centrocampista belga incide in maniera netta sul rendimento della squadra, trasformandone risultati e qualità del gioco.
Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, i numeri parlano chiaro: con De Bruyne in campo il Napoli vince il 71% delle partite, mentre senza di lui la percentuale crolla al 46%. Dieci successi su quattordici con il belga protagonista, contro i tredici su ventotto nelle sue assenze. Un impatto che certifica il peso specifico di un giocatore capace di determinare nella zona nevralgica del campo.
Come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, De Bruyne non è solo qualità, ma anche continuità e leadership. Il suo ritorno dall’infortunio ha coinciso con una nuova accelerazione del Napoli, reduce da tre vittorie consecutive che hanno rilanciato ambizioni e classifica.
Sempre Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport mette in evidenza un altro traguardo imminente: al belga manca un solo gol per raggiungere quota 100 nei cinque principali campionati europei. Un percorso iniziato nel 2012-2013 con il Werder Brema, proseguito con Wolfsburg e Manchester City e ora arricchito dall’esperienza italiana. Attualmente è fermo a 99 reti, con l’ultima segnata su rigore contro l’Inter prima dell’infortunio.
Il recupero è stato lungo e complesso: intervento chirurgico ad Anversa dopo la lesione al bicipite femorale, riabilitazione in Belgio e rientro graduale fino alla nuova titolarità. Ora De Bruyne è tornato al centro del progetto tecnico e non intende fermarsi proprio nel momento decisivo della stagione.
Dal punto di vista tattico, il Napoli ha cambiato volto anche grazie a lui. Schierato tra le linee nel nuovo sistema di Conte, il belga agisce alle spalle di Hojlund, diventando il fulcro della manovra offensiva. In questa posizione riesce a esaltare visione di gioco e capacità di inserimento, offrendo soluzioni che pochi altri possono garantire.
Il risultato è un Napoli più fluido, incisivo e continuo. De Bruyne è tornato protagonista e, come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, rappresenta oggi il vero fattore in grado di fare la differenza nella corsa finale.
