Corriere dello Sport: “Napoli, crollo al Maradona: il Bologna gela Conte al 91’ e rinvia la festa Champions”
La Champions può ancora aspettare. Il Napoli spreca il primo match point europeo e cade clamorosamente al Maradona contro il Bologna, sconfitto 3-2 al termine di una partita piena di errori, blackout e rimpianti. A decidere la sfida è stata una straordinaria sforbiciata di Johnny Rowe al 91’, un gol spettacolare che ha gelato il pubblico azzurro e riaperto anche la corsa al secondo posto. Lo racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, analizzando una serata che lascia pesanti riflessioni attorno alla squadra di Antonio Conte.
Secondo quanto riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ha pagato soprattutto un approccio morbido e disordinato, molto più simile alla brutta sconfitta di novembre al Dall’Ara che alla finale di Supercoppa vinta a Riyadh. Il Bologna di Vincenzo Italiano, pur senza particolari obiettivi di classifica, ha giocato con intensità, qualità e personalità, trascinato da uno straordinario Federico Bernardeschi.
Il Corriere dello Sport, nel servizio firmato da Fabio Mandarini, sottolinea come il Napoli abbia sofferto enormemente proprio i movimenti dell’ex Juventus, libero di svariare su tutto il fronte offensivo senza trovare opposizione efficace. Bernardeschi ha costruito l’azione del vantaggio rossoblù e ha provocato anche il rigore trasformato dopo il fallo di Di Lorenzo.
La serata era iniziata nel peggiore dei modi anche per via dell’assenza improvvisa di Kevin De Bruyne, fermato da un trauma al volto rimediato in allenamento. Ma, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il problema non può essere ridotto alla sola assenza del belga. McTominay e Lobotka sono andati in enorme difficoltà a centrocampo, mentre il Napoli ha mostrato ancora una volta segnali di stanchezza mentale e fisica dopo la fine delle speranze scudetto.
Eppure, nel secondo tempo sembrava essersi riaccesa la luce. Il gol di Di Lorenzo, tornato titolare dopo cento giorni, aveva riaperto la partita, mentre il pareggio firmato da Alisson Santos a inizio ripresa sembrava aver cambiato completamente l’inerzia del match.
Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport racconta infatti di un Napoli dominante per oltre mezz’ora nella ripresa. Conte alza il pressing, il Bologna smette praticamente di uscire dalla propria metà campo e gli azzurri iniziano ad assediare l’area rossoblù con continuità.
Ma proprio nel momento migliore arriva il crollo finale. La fatica spegne il Napoli, mentre i cambi di Italiano si rivelano ancora una volta decisivi. E al 91’ esplode il talento di Johnny Rowe: sforbiciata meravigliosa e vittoria rossoblù.
Per il Napoli si tratta dell’ottava sconfitta in campionato e della seconda casalinga in tre partite dopo sedici mesi di imbattibilità al Maradona. La qualificazione Champions resta a un passo, ma adesso servirà conquistare i tre punti domenica a Pisa. Intanto la Juventus di Spalletti si avvicina a -2 e il secondo posto torna improvvisamente in discussione.
