Corriere dello Sport: “Napoli, Conte conta fino a tre. Spuntano gli obiettivi di mercato”

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Il futuro di Antonio Conte al Napoli potrebbe proseguire ben oltre il secondo anno. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il tecnico salentino è legato al club da un contratto firmato con Aurelio De Laurentiis nel giugno del 2024 e che prevede un percorso fino al 2027. Un’ipotesi che fino a un anno fa sembrava difficile da immaginare, ma che oggi, dopo le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore prima e dopo la sfida contro il Lecce, appare molto più concreta. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea infatti come il rapporto tra Conte e il Napoli stia entrando in una fase di consolidamento, con la prospettiva di aprire un terzo capitolo tecnico.

La carriera dell’allenatore racconta cicli spesso brevi ma intensi. Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Conte raramente ha superato la seconda stagione con un club: l’unica eccezione risale all’esperienza con la Juventus, dal 2011 al 2014, quando guidò i bianconeri alla conquista di tre scudetti consecutivi prima dell’addio arrivato alla vigilia del quarto anno per divergenze con la società. Dopo Torino sono arrivati cicli più brevi con la Nazionale italiana, il Chelsea e l’Inter, oltre alla parentesi al Tottenham terminata nel marzo del 2023. Ora, invece, il Napoli potrebbe diventare una nuova eccezione nella carriera dell’allenatore.

Dal lato societario, la continuità è sempre stata una cifra distintiva della gestione De Laurentiis. Come ricorda ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il presidente azzurro non è mai stato un “mangia allenatori” e ha spesso scelto di portare avanti progetti tecnici di medio periodo con allenatori di alto profilo. L’unica vera eccezione è stata la travagliata stagione successiva allo scudetto del 2023, quando si sono alternati Garcia, Mazzarri e Calzona prima della ricostruzione tecnica. Nel corso della sua gestione, De Laurentiis è riuscito ad affidare la panchina del Napoli a tecnici di grande prestigio come Benitez, Sarri, Ancelotti, Spalletti e lo stesso Conte. Tra questi, soltanto Sarri arrivò al terzo anno di progetto: Conte potrebbe dunque eguagliarlo.

Intanto il Napoli continua a guardare avanti anche sul campo. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la squadra è attualmente terza in classifica alla vigilia della trasferta di Cagliari e si prepara alla sosta con lo scontro diretto contro il Milan in programma il 6 aprile allo stadio Maradona. Gli azzurri vantano un margine significativo sulle inseguitrici – otto punti sulla Roma, sei sulla Juventus e cinque sul Como – e, dopo le tre vittorie consecutive contro Verona, Torino e Lecce, sono lanciati verso il ritorno in Champions League.

La qualificazione alla massima competizione europea rappresenta un obiettivo fondamentale per il club. Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli continua a sostenere il proprio progetto attraverso l’autofinanziamento, senza il supporto di fondi o capitali esterni. Gli introiti della Champions sono quindi essenziali per mantenere competitiva la rosa e programmare il futuro, anche alla luce dell’assenza di uno stadio di proprietà e di un centro sportivo definitivo.

Il prossimo mercato potrebbe segnare una nuova fase del progetto tecnico. Dopo gli investimenti importanti del 2025, il Napoli sembra orientato verso una strategia che punti su giovani di prospettiva e acquisti mirati. Attualmente la rosa azzurra è la più esperta della Serie A con un’età media di 28 anni tra i giocatori utilizzati. Tra gli under 25 figurano Gilmour e Gutierrez (24 anni), Hojlund, Alisson e Vergara (23) e Giovane (22). Restano invece da definire alcune situazioni importanti, come il futuro di Lukaku – che compirà 33 anni a maggio – quello di Juan Jesus, prossimo ai 35, e la posizione di Anguissa, in scadenza nel 2027. Da valutare anche i casi di Lucca e Lang, costati complessivamente circa 70 milioni nell’ultima estate ma ceduti in prestito a gennaio su richiesta di Conte.

Il confronto tra società e allenatore sarà decisivo per delineare il futuro. L’incontro tra De Laurentiis, Conte e il direttore sportivo Manna servirà a capire se proseguire il progetto tecnico e con quali prospettive. Come conclude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la riunione dovrebbe avvenire prima della fine del campionato, probabilmente una volta ottenuta la qualificazione alla Champions League.

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