Corriere dello Sport: “Napoli, comincia la “seconda stagione”: tutto su campionato e Coppa Italia”

"Che crescita! Conte esulta dopo il Verona: "Ho un gruppo granitico. Su Kvara mi spiego meglio"

Archiviata l’eliminazione dalla Champions League, per il Napoli si apre ufficialmente una nuova fase della stagione. Come scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, quella europea si è chiusa mercoledì, mentre oggi prende il via una “seconda stagione” tutta italiana, con campionato e Coppa Italia come unici orizzonti rimasti.

Alle 18 al Maradona arriva la Fiorentina, in una sfida delicatissima per entrambe. Il Napoli torna in campo a soli tre giorni dal ko europeo con il Chelsea: resta negli occhi il grande primo tempo, ma pesano la fatica accumulata e la delusione per un percorso continentale chiuso con largo anticipo rispetto alle aspettative. I rimpianti sono soprattutto legati alle gare con Copenaghen ed Eintracht, snodi decisivi di una Champions mai realmente decollata.

Ora però c’è un altro obiettivo da blindare: la qualificazione alla prossima Champions League, vero fulcro economico e sportivo del progetto azzurro. La partita con la Fiorentina rappresenta un passaggio chiave di questa rigenerazione forzata. Per Antonio Conte non sarà semplice: oltre all’emergenza – dieci assenti, quasi tutti titolari – c’è anche l’incrocio con Paolo Vanoli, tecnico viola ed ex collaboratore di Conte ai tempi di Nazionale, Inter e Chelsea. I due si conoscono a memoria, anche se nel frattempo entrambi hanno evoluto idee e principi.

Una sfida che pesa sul futuro

Napoli e Fiorentina arrivano alla sfida con motivazioni diverse ma urgenze simili. Nelle ultime sette giornate hanno viaggiato a ritmi quasi identici (12 punti gli azzurri, 11 i viola), pur occupando posizioni opposte in classifica: terzo posto per il Napoli, diciottesimo per la Fiorentina.

Gli azzurri inseguono punti Champions in una corsa serrata: Inter a +9, Milan a +4, Roma appaiata a quota 43, Juventus a -1 e Como a -3. La Fiorentina, invece, è pienamente coinvolta nella lotta salvezza: terzultima con 17 punti, margini ridotti e pressione altissima. Una partita che vale doppio, insomma, anche perché entrambe arrivano da recenti delusioni tra campionato e coppa.

Fine del tour de force

Come sottolinea ancora Mandarini sul Corriere dello Sport, per il Napoli questa gara segna anche la fine di un ciclo massacrante: nove partite dal 4 gennaio a oggi, sempre ogni tre giorni. Da qui in avanti il calendario si alleggerirà: dopo la Fiorentina, prossimo impegno sabato a Marassi contro il Genoa.

La settimana “tipo” potrebbe favorire i primi recuperi, con Rrahmani e Milinković-Savić tra i rientri possibili, oltre a un inserimento più graduale dei nuovi, a partire da Giovane. Una boccata d’ossigeno necessaria per una squadra stremata: McTominay è alla 25ª gara consecutiva, Højlund a quota 23, Di Lorenzo e Lobotka spremuti a lungo.

Il Napoli è affaticato, ma non può permettersi soste. Da oggi comincia davvero un altro campionato.

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