Corriere dello Sport: “De Bruyne prepara la valigia”
Tra qualche giorno il Napoli riabbraccerà il suo sceriffo del centrocampo. Kevin De Bruyne è atteso domenica in città, mentre la squadra sarà impegnata a Bergamo contro l’Atalanta. Da lunedì potrebbe rivedersi a Castel Volturno per iniziare la fase di riatletizzazione che dovrà gradualmente restituirlo al campo e ad Antonio Conte.
Lo racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, ripercorrendo la lunga strada iniziata il 25 ottobre, quando contro l’Inter – calciando il rigore dell’1-0 – il belga si fermò per una grave lesione al bicipite femorale della coscia destra. Smorfia, lacrime e poi la scelta dell’intervento chirurgico ad Anversa il 29 ottobre, seguita dalla riabilitazione in clinica, la stessa che aveva accolto Lukaku dopo l’infortunio estivo.
Sincronismi e obiettivi
Mandarini, sul Corriere dello Sport, sottolinea il sincronismo quasi beffardo tra i due infortuni dei nazionali belgi: un giorno di distanza tra l’uscita di scena di Lukaku e quella di De Bruyne. Obiettivo comune: tornare in forma per il Napoli e per il Belgio in vista del Mondiale tra Canada, Messico e Stati Uniti. Per entrambi potrebbe essere l’ultima grande rassegna iridata.
Lukaku è già rientrato, anche se ancora in fase di rodaggio. Per Kevin, invece, sono passati 116 giorni dall’infortunio: quasi quattro mesi. Il percorso non è concluso, ma il rientro nello spogliatoio sarà già un segnale forte.
Un’arma per la volata
Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia quanto il ritorno di KDB possa incidere nella corsa Champions. Anche solo la sua presenza, inizialmente, potrà rappresentare un’iniezione di leadership ed esperienza in un momento chiave della stagione.
Quando si fermò, il Napoli era in piena corsa su tutti i fronti, fresco del successo contro l’Inter al Maradona. Da allora sono cambiate molte cose: fuori dalle coppe europee, Supercoppa conquistata in Arabia e assetto tattico rimodellato da Conte.
Dai Fab Four al nuovo sistema
Con De Bruyne in campo era il Napoli dei “Fab Four”: KDB insieme a Lobotka, Anguissa e McTominay. Poi l’infortunio di Frank e le necessità tattiche hanno portato a nuove soluzioni. Stagione complicata, ma ancora aperta.
Come scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, c’è tempo per riempire di colori il finale: quelli azzurri del Napoli e quelli del Belgio. Champions e Mondiale, Europa e mondo. Il ritorno di Kevin è vicino. Questione di giorni.
