Corriere dello Sport: “Conte cerca un jolly Champions”
Il Como di Fabregas spariglia le carte e offre al Napoli un’occasione preziosa. Dopo aver fermato il Milan a San Siro e battuto la Juventus allo Stadium, i lombardi rimescolano la corsa Champions. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, se oggi la squadra di Conte farà punti a Bergamo potrà incrementare il vantaggio sulla Juve e sul quinto posto: dal +4 attuale fino a +5 o addirittura +7. Uno scatto vero, che profuma di risarcimento dopo l’eliminazione in Coppa Italia.
Ma la missione è tutt’altro che semplice. L’Atalanta è una delle squadre più in forma del momento: imbattuta nel 2026 in Serie A come Inter e Milan, reduce da sei vittorie e due pareggi. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, se la classifica considerasse solo il nuovo anno la Dea sarebbe seconda alle spalle dell’Inter.
Tra il Napoli e uno sprint Champions c’è Raffaele Palladino, napoletano ed ex compagno di Conte alla Juve nel 2003-2004. Nei tre precedenti contro Antonio ha sempre perso: due volte con la Fiorentina e una all’andata al Maradona, nel 3-1 che segnò il suo debutto sulla panchina nerazzurra.
Anche per l’Atalanta la giornata è delicata. La vittoria del Como ha acceso la bagarre per gli slot europei: sesto posto momentaneamente in mano ai lariani, a -1 dalla Juve e -2 dalla Roma. La Dea non può permettersi passi falsi.
Sul fronte assenze, però, il Napoli paga un conto salatissimo. Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, mancano Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo, Neres, Rrahmani e ora anche McTominay. Un patrimonio falcidiato da infortuni e sfortuna. L’Atalanta deve fare a meno di De Ketelaere e del grande ex Raspadori, ma l’emergenza azzurra resta più pesante.
Eppure, il Napoli ha una dote rara: la capacità di reagire alle difficoltà con un’energia sospesa tra resilienza e “cazzimma” napoletana. Conte chiederà ancora una volta ai suoi di tirarla fuori. Anche perché i numeri raccontano una rivalità senza mezze misure: un solo pareggio nelle ultime 21 sfide di campionato, poi 12 vittorie azzurre e 8 della Dea.
A Bergamo passa un pezzo di stagione. E forse anche il destino Champions.
