Bergomi: «Inter eliminata? Non è come il Napoli. Il Bodo era l’avversario più duro»
Giuseppe Bergomi analizza l’eliminazione dell’Inter agli spareggi di Champions League e, nel farlo, chiama in causa anche il Napoli. L’ex capitano nerazzurro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha voluto contestualizzare l’uscita europea della squadra milanese dopo il doppio confronto con il Bodo/Glimt.
«Non è come l’eliminazione del Napoli, è arrivato trentesimo», ha spiegato Bergomi, sottolineando la differenza tra i percorsi. «L’Inter ha avuto l’avversario più difficile delle tre ai playoff. Non mi fermo al nome Bodo: guardo come stanno in campo, l’organizzazione, come correvano. Sono forti fisicamente e tecnicamente bravi. Arrivavano da vittorie importanti».
Un’analisi che va oltre l’apparenza e che riconosce il valore dei norvegesi, spesso sottovalutati nel panorama europeo.
Il confronto con il Dortmund
Quando gli viene chiesto se il Bodo/Glimt sia superiore al Borussia Dortmund, Bergomi risponde in maniera articolata: «L’Inter perde cinque partite in Champions e poi va a vincere con i tedeschi fuori casa. Non ce l’ho col Napoli, ma si ferma ancora prima. I nerazzurri non hanno scelto».
Poi aggiunge: «Io sto alle parole di Chivu: i ragazzi hanno dato tutto. Negli ultimi 24 giorni hanno fatto otto partite. Mi porto le mie convinzioni, so che sono solo in quel che dico, ma l’Inter è una squadra che deve avere brillantezza, perché ha un’età media alta, tanti giocatori oltre i 30-35 anni. Mancava il capitano, c’erano assenze importanti. E c’è l’avversario».
Bergomi difende dunque l’Inter, attribuendo l’eliminazione a un mix di fattori: calendario fitto, assenze pesanti e valore dell’avversario. Ma nel confronto europeo, il riferimento al Napoli resta inevitabile, a testimonianza di quanto il cammino delle italiane continui a far discutere.
