Corriere dello Sport: “Napoli, riecco il vero Neres: Allegri ritrova il suo fattore. La sosta per tornare decisivo”

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Quando David Neres entra davvero in forma, cambia il ritmo di tutta la squadra. Il Napoli lo sa bene e Massimiliano Allegri aspetta di conoscere finalmente la versione migliore del brasiliano, quella capace di accelerare, saltare l’uomo e trasformarsi in un fattore determinante per l’attacco azzurro.

Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, la sosta arriva nel momento giusto. Neres avrà tempo per lavorare, aumentare la condizione e avvicinarsi progressivamente al livello mostrato nella passata stagione, quando per un paio di mesi era diventato uno dei protagonisti assoluti del Napoli, fino all’apice raggiunto in Supercoppa con la doppietta in finale.

A Firenze, intanto, qualcosa si è già rivisto.

Neres manda i primi segnali

Al Franchi sono bastati due lampi per ricordare il vero Neres. Prima il brasiliano è andato vicino al gol, trovando sulla propria strada una grande risposta di De Gea. Poi ha sfondato sulla sinistra e servito l’assist per il colpo di testa di Favasuli, ancora neutralizzato dal portiere della Fiorentina.

Segnali incoraggianti anche per Allegri, che a Firenze lo ha utilizzato sulla fascia sinistra. Neres è un mancino puro che preferisce partire da destra per accentrarsi, ma la sua duttilità gli permette di muoversi senza difficoltà anche in altre zone del campo.

Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport sottolinea come il brasiliano abbia giocato appena 84 minuti complessivi in questa stagione, distribuiti in quattro spezzoni. Quello contro la Fiorentina è stato il più lungo: poco più di mezz’ora durante la quale ha provato a incidere, puntando continuamente l’uomo e la porta.

Anche i compagni hanno cercato spesso Neres, affidandosi alle sue accelerazioni per trascinare in avanti la squadra.

Non è ancora la versione migliore del brasiliano, ma i primi segnali sono arrivati.

Otto mesi di calvario

Il percorso per tornare protagonista è stato inevitabilmente lungo. Neres si era rivisto per la prima volta contro il Como dopo essere rimasto fermo per otto mesi a causa dello stop di gennaio e della successiva operazione alla caviglia sinistra effettuata a Londra.

L’infortunio era arrivato proprio nel suo momento migliore. Il brasiliano aveva segnato sei gol nell’arco di circa due mesi, vivendo il proprio magic moment in coincidenza con una delle versioni più brillanti del Napoli di Conte, quella capace di esaltarsi anche in Supercoppa.

Proprio per la durata dello stop, il ritorno non poteva che essere graduale.

Come spiega Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Allegri sta gestendo attentamente Neres e sfrutterà la sosta per permettergli di avvicinarsi alla migliore condizione possibile.

Quando sarà completamente recuperato, il brasiliano potrà smettere di essere considerato soltanto un’alternativa e trasformarsi nuovamente in un titolare aggiunto. Un calciatore capace, nei suoi momenti migliori, di regalare picchi da campione e comunque di produrre giocate in grado di fare la differenza.

Nove gol, ora cerca la doppia cifra

I numeri della sua esperienza napoletana raccontano le potenzialità del brasiliano. Arrivato nel 2024, Neres ha collezionato 59 presenze, realizzando nove gol e servendo una decina di assist.

Gli manca dunque soltanto una rete per raggiungere la doppia cifra con la maglia azzurra.

Il suo recupero potrebbe diventare importante anche per risolvere parte delle difficoltà offensive incontrate dal Napoli. Quando sta bene, Neres vede la porta, permette alla squadra di alzare il proprio baricentro e soprattutto rende la manovra meno prevedibile.

Allegri ha bisogno di ritrovare giocatori con gol nelle gambe e capacità di incidere. In questo senso il recupero del brasiliano può pesare, così come quelli di McTominay e Anguissa.

Come evidenzia ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Neres avrà altre due settimane piene di lavoro prima della sfida contro il Frosinone. La mezz’ora disputata a Firenze, pur senza trovare il gol, ha già lasciato indicazioni positive.

Si è rivisto almeno in parte il giocatore che aveva fatto intravedere grandi cose ai tempi dell’Ajax, che si era confermato a fasi alterne al Benfica e che Napoli ha imparato ad apprezzare nelle sue giornate migliori.

Il vero Neres non è ancora tornato completamente. Ma la sensazione è che il brasiliano abbia finalmente imboccato la strada giusta.