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Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri blindato da Manna: «Non è in discussione». Vergara verso il rientro con la Roma”

Il Napoli ritrova il sorriso in Champions League e Massimiliano Allegri incassa anche la piena fiducia della società. Prima della vittoria contro il Bodø/Glimt, il direttore sportivo Giovanni Manna ha ribadito la posizione del club nei confronti dell’allenatore. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il successo europeo rappresenta un primo passo per uscire dalla crisi, ma restano da risolvere i problemi difensivi e da recuperare la migliore condizione di diversi giocatori.

«Allegri non è assolutamente in discussione: bisogna avere pazienza, la rosa non è arrivata ma va ringiovanita», ha dichiarato Manna prima della partita. Una presa di posizione netta, arrivata in un momento delicato per il Napoli, trascinato poi da De Bruyne e McTominay.

Al termine della sfida, Allegri ha sottolineato l’importanza del risultato: «È stata una vittoria importante perché ci consente di fare tre punti e di vincere in Champions, cosa mai facile. La squadra ha fatto bene, abbiamo tirato tante volte in porta come a Venezia, Firenze e Milano ma anche con il Como, ma dobbiamo migliorare la percentuale realizzativa».

Come riferisce Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, il tecnico ha elogiato soprattutto Kevin De Bruyne, schierato davanti alla difesa: «De Bruyne è un giocatore straordinario. Gli ho detto che si sarebbe divertito molto a giocare davanti alla difesa: ha sia il passaggio corto sia quello lungo. E tra l’altro era arrivato il momento di far riposare Lobotka».

Parole importanti anche per Scott McTominay, autore di una doppietta: «È migliorato e ha segnato due volte, ma non è ancora il vero Scott. Anguissa non giocava dal 5 settembre e ha fatto sessanta minuti: ci sono giocatori che stanno rientrando e che devono migliorare in condizione, ma fortunatamente abbiamo una partita ogni tre giorni e facendoli ruotare ritroveranno la forma».

Allegri ha poi analizzato le difficoltà difensive emerse anche contro il Bodø/Glimt: «In certi momenti, non avendo le gambe per andare a pressare in avanti, è meglio difendere con il blocco basso, anche se non possiamo far passare tutti quei palloni all’interno. Troppi e troppo facilmente. Dobbiamo lavorare sull’intercetto delle linee di passaggio».

Il tecnico ha insistito sulla necessità di ritrovare maggiore solidità: «Dobbiamo assolutamente migliorare perché non possiamo prendere questi gol. Non è soltanto una questione di subirli o meno, perché ci sono anche partite in cui non ne prendiamo. In questo momento siamo fragili, forse per la condizione fisica di qualcuno. E quando una squadra è fragile, attacca anche peggio».

Intanto, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’attenzione si sposta già sulla sfida di sabato alle 18 contro la Roma di Gasperini. Il Napoli ha sette punti di ritardo dai giallorossi e nove dalla coppia di testa Inter-Lazio, motivo per cui sarà fondamentale dare continuità alla vittoria europea.

Tra le possibili novità di formazione c’è il ritorno di Lobotka in regia, dopo il riposo in Champions. Anche Badiashile è candidato a riprendersi una maglia da titolare, mentre Olivera potrebbe essere preferito a Spinazzola sulla fascia sinistra.

La notizia più importante riguarda però Antonio Vergara. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il calciatore dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo già oggi e punta alla convocazione per la Roma. Vergara era fermo dal 6 ottobre per un infortunio al soleo destro rimediato contro la Turchia durante gli impegni con la Nazionale di Mancini in Nations League.

Il suo recupero sarà gestito con prudenza, ma Allegri potrebbe ritrovare un’alternativa preziosa in vista dei prossimi impegni. Restano invece indisponibili Favasuli, Neres e Alisson Santos.

Il Napoli riparte dunque dalla vittoria in Champions e dalla fiducia confermata ad Allegri. Contro la Roma servirà però una prova di maggiore equilibrio, soprattutto in difesa, per trasformare il successo europeo nell’inizio di una vera inversione di tendenza.