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Napoli, Bruscolotti fa un passo indietro dopo lo scontro con Di Lorenzo: «Non volevo offenderlo, gli chiedo scusa»

Si accende il confronto tra due capitani della storia del Napoli. Giuseppe Bruscolotti e Giovanni Di Lorenzo sono stati protagonisti di un botta e risposta dopo alcune dichiarazioni dell’ex difensore azzurro sulla leadership dell’attuale capitano. Come riportato da Gianlucadimarzio.com, Bruscolotti ha deciso di chiarire la propria posizione, porgendo le scuse al calciatore.

«Di Lorenzo? Non intendevo essere offensivo nei suoi confronti. Se si è sentito offeso chiedo scusa», ha dichiarato Bruscolotti ai microfoni di Gianlucadimarzio.com.

La polemica era nata dalle parole pronunciate dall’ex capitano a margine dell’evento Panini Reveal. Intervenendo a Spazio Napoli, Bruscolotti aveva espresso un giudizio sulle qualità di Di Lorenzo come leader dello spogliatoio: «Di Lorenzo in campo è bravo ma nello spogliatoio è poca roba».

Dichiarazioni che non sono passate inosservate e che hanno provocato la reazione del diretto interessato. Come ricostruisce Gianlucadimarzio.com, Di Lorenzo ha affidato a Instagram una risposta particolarmente dura nei confronti dell’ex difensore.

«Una cosa è certa: sarò poca roba ma quando avrò 75 anni da ex capitano non mi metterò di certo a sparare a zero sullo spogliatoio del Napoli, non sapendo niente dall’esterno e alimentando critiche inutili», ha scritto il capitano azzurro.

Di Lorenzo ha poi aggiunto un riferimento a un loro precedente incontro: «Ti ricordavo diverso dal nostro incontro alla festa del Centenario».

Il confronto ha inevitabilmente attirato l’attenzione, coinvolgendo due figure legate alla storia del club. Da una parte Bruscolotti, simbolo del passato azzurro, dall’altra Di Lorenzo, attuale punto di riferimento della squadra.

Come riferisce Gianlucadimarzio.com, l’ex capitano ha successivamente scelto di chiarire il senso delle proprie parole, spiegando di non aver voluto offendere Di Lorenzo e presentando le proprie scuse qualora il giocatore si fosse sentito ferito.

Un tentativo di distendere i toni dopo uno scambio di dichiarazioni che ha acceso il dibattito sulla leadership all’interno dello spogliatoio del Napoli.