TMW: “Napoli, Rizzetta insiste per acquistare il club: De Laurentiis vuole 2 miliardi subito. Distanza anche sul nuovo stadio”

Matt Rizzetta continua a guardare con interesse al futuro del Napoli. L’imprenditore statunitense di origini italiane, già protagonista di un tentativo di acquisizione del club azzurro, ha riallacciato i contatti con Aurelio De Laurentiis. Come racconta Pierpaolo Matrone su Tuttomercatoweb.com, i due si sono incontrati martedì al Maradona, in occasione della sfida di Champions League contro il Bodø/Glimt, e nuovamente mercoledì a Chiaia, prima della partita di EuroCup del Napoli Basket contro il Tofaş Spor.
Si tratta, al momento, di incontri informali. Secondo quanto riferisce Pierpaolo Matrone su Tuttomercatoweb.com, non esiste infatti una trattativa aperta per la cessione della società, anche se alle spalle dei nuovi contatti c’è un’operazione importante sviluppata nei primi sei mesi dell’anno.
Tra gennaio e giugno, Rizzetta aveva rappresentato attraverso Underdog Global Partners un gruppo di investitori americani interessati ad acquistare il Napoli. L’offerta complessiva aveva raggiunto i 2,2 miliardi di euro, suddivisi però in due pagamenti: 1,1 miliardi immediati e altri 1,1 miliardi in una fase successiva. Una formula che non aveva convinto De Laurentiis, portandolo a respingere la proposta.
Adesso le condizioni economiche sarebbero differenti. Come evidenzia Pierpaolo Matrone sulle pagine di Tuttomercatoweb.com, il presidente azzurro prenderebbe in considerazione una cessione soltanto davanti a circa 2 miliardi di euro garantiti e versati immediatamente. Nella valutazione rientrerebbe anche il futuro stadio di proprietà, nonostante il progetto sia ancora in fase di sviluppo.
Il Napoli sta infatti lavorando all’ipotesi di un nuovo impianto nell’area di San Giovanni a Teduccio, con particolare attenzione all’acquisto dei terreni dell’ex raffineria. Rizzetta avrebbe invece una visione differente, preferendo puntare sulla riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona.
Le distanze non riguardano soltanto l’aspetto economico. Il progetto dell’imprenditore americano prevede la creazione di una grande polisportiva napoletana, capace di riunire sotto un unico marchio calcio, basket, pallavolo, pallanuoto e altre discipline, accompagnando lo sviluppo sportivo con investimenti nelle infrastrutture cittadine.
In questo contesto si inseriscono anche i rapporti con il Comune e il progetto del nuovo Palasport. Rizzetta, già impegnato nel Napoli Basket e nel Campobasso, immagina dunque un’iniziativa più ampia rispetto alla sola gestione della squadra di calcio.
Come precisa Pierpaolo Matrone su Tuttomercatoweb.com, resta invece esclusa l’ipotesi di un ingresso come semplice socio di minoranza. L’obiettivo di Rizzetta, qualora si creassero le condizioni, sarebbe acquisire direttamente il controllo del Napoli.
I rapporti personali con De Laurentiis rimangono positivi e i contatti proseguono, ma la distanza tra le parti resta significativa. Dopo il rifiuto dell’offerta da 2,2 miliardi, l’imprenditore americano continua a coltivare l’ambizione di raccogliere un giorno l’eredità del patron azzurro. Per il momento, però, non ci sono negoziati in corso né accordi all’orizzonte.
