Repubblica Napoli: “Napoli, McTominay è tornato: Allegri ritrova il suo campione. Ma intorno è emergenza”
Braccia conserte, sguardo serio e pensieroso. È questa la prima immagine pubblica di Scott McTominay dopo il ritorno a Castel Volturno. Il centrocampista scozzese è rientrato alla base dopo l’intervento di ablazione effettuato l’8 settembre in una clinica di Manchester per una leggera e benigna aritmia cardiaca.
Sono trascorsi 17 giorni e il grande protagonista dell’ultimo scudetto ha finalmente indossato nuovamente la maglia del Napoli, anche se per il momento il suo lavoro resta individuale.
Come racconta Repubblica Napoli, McTominay ha svolto una seduta personalizzata in palestra. Il piano di recupero è stato preparato in Inghilterra e prevede un graduale riavvicinamento all’attività agonistica.
McTominay, prima l’idoneità e poi il ritorno
Prima di poter tornare completamente a disposizione di Massimiliano Allegri, lo scozzese dovrà sottoporsi anche a una visita di controllo prevista dal regolamento.
L’obiettivo è ottenere nuovamente l’idoneità sportiva e quindi il via libera, momentaneamente sospeso, per partecipare alle partite ufficiali.
Serviranno ancora prudenza e pazienza, tenendo in considerazione anche le sensazioni dello stesso McTominay. Ma il semplice fatto di averlo nuovamente a Castel Volturno rappresenta già una notizia importante per Allegri e per i compagni in un momento particolarmente delicato della stagione.
La speranza è quella di rivederlo già alla ripresa del campionato, il 10 ottobre al Maradona contro il Frosinone.
McTominay è stato costretto a saltare le ultime quattro partite contro Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina e la sua assenza si è fatta sentire.
Infermeria piena, Allegri aspetta i recuperi
Il ritorno dello scozzese non risolve però l’emergenza che continua a condizionare il Napoli.
Secondo quanto riferisce Repubblica Napoli, nelle prossime due settimane proveranno a lasciare l’infermeria anche Meret, Spinazzola e Giovane.
Restano invece da valutare le condizioni di Anguissa, anche se la sua lesione muscolare non viene considerata grave.
I tempi dovrebbero essere più lunghi per Alisson Santos e Marianucci, mentre Buongiorno sarà l’ultimo a rientrare, con il ritorno previsto all’inizio del 2027.
Durante la sosta Allegri seguirà attentamente anche i progressi fisici di Beukema, Badiashile e Neres, tutti e tre in ritardo di condizione atletica per motivi differenti.
Allegri gestisce l’emergenza
A Castel Volturno non sono presenti i dirigenti e Allegri è rimasto a gestire l’emergenza mentre il Napoli prova a sfruttare la sosta per recuperare uomini e condizione.
Nel frattempo, la prevendita per la prossima partita contro il Frosinone è partita molto lentamente nonostante i prezzi contenuti.
Come sottolinea Repubblica Napoli, sul clima intorno alla società incidono anche le nuove dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis contro gli ultrà. Al Maradona, alla ripresa del campionato, il Napoli potrebbe quindi non trovare un’atmosfera particolarmente festosa.
Perplessità sono emerse sui social anche dopo le nuove dichiarazioni del presidente relative alle infrastrutture di proprietà del club.
Centro sportivo e nuovo stadio, cosa filtra
Sul progetto del centro sportivo, da Qualiano vengono confermati i sopralluoghi effettuati da emissari del Napoli. Allo stesso tempo, però, viene lasciato intendere che al momento non ci sarebbe ancora una trattativa vicina alla conclusione per l’acquisto dei terreni sui quali dovrebbe sorgere la nuova struttura.
Sul fronte stadio è arrivata invece un’apertura da parte del Comune per l’area Q8 di San Giovanni a Teduccio indicata da De Laurentiis.
Il vicesindaco Laura Lieto ha dichiarato: «Massima disponibilità e apertura da parte delle istituzioni, ma per ora non c’è stato presentato alcun progetto».
Come evidenzia ancora Repubblica Napoli, in un quadro caratterizzato da infortuni, tensioni e interrogativi sulle future infrastrutture, la notizia positiva per il Napoli resta dunque il ritorno di McTominay.
Allegri ha nuovamente vicino il grande protagonista dell’ultimo scudetto. Adesso serviranno l’idoneità sportiva e il progressivo recupero della condizione prima di poterlo rivedere in campo. L’obiettivo è il Frosinone, ma senza forzare i tempi.
