Gazzetta dello Sport: “Napoli, Lang e Favasuli ribaltano le gerarchie: Allegri pensa alla doppia promozione”
Nessuna bocciatura, ma le gerarchie del Napoli possono cambiare. Noa Lang e Costantino Favasuli hanno dato la scossa decisiva contro il Bologna, contribuendo al primo successo di Massimiliano Allegri al Maradona. Energia, aggressività, corsa e personalità: caratteristiche che adesso possono portarli a conquistare una maglia da titolare contro la Fiorentina.
Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Favasuli ha sfruttato la fame di chi vuole conquistarsi spazio, mentre Lang ha mostrato una grande voglia di rivincita. Entrambi hanno saputo giocarsi le proprie carte nel momento giusto e ora possono provare a modificare gli equilibri nelle scelte di Allegri.
Vergara cerca la posizione, Politano deve ritrovarsi
Antonio Vergara continua a garantire qualità e imprevedibilità, ma deve ancora individuare la posizione nella quale riuscire a incidere con maggiore continuità. Matteo Politano, invece, non attraversa il suo momento migliore.
I due anni trascorsi a sacrificarsi lungo tutta la fascia iniziano a lasciare qualche traccia e l’esterno appare meno lucido soprattutto nell’ultimo passaggio, una delle giocate che da sempre rappresentano il suo punto di forza.
Per Allegri, però, non è necessariamente un problema. Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come la crescita di Lang e Favasuli permetta al tecnico di aggiungere due potenziali titolari alle rotazioni. Una risorsa importante soprattutto dopo la sosta, quando il Napoli tornerà a giocare ogni tre giorni.
Lang, la punizione ha lasciato il segno
Qualcosa sembra essere cambiato nell’atteggiamento di Noa Lang. L’esclusione dai convocati per l’esordio in Champions League, arrivata dopo un comportamento non gradito, può aver rappresentato un punto di svolta.
Allegri lo osserva attentamente fin dal ritiro con l’obiettivo di rilanciarlo dopo una prima stagione azzurra deludente. Lang era rimasto in bilico fino agli ultimi giorni di agosto ed era anche sul mercato, ma la sua permanenza non rappresenta un problema per Max a condizione che l’olandese dimostri continuità nell’atteggiamento.
Contro il Bologna la risposta è arrivata. Lang è entrato bene, cercando il dribbling, accentrandosi e attaccando la profondità sulla fascia sinistra. Allegri ha alternato fermezza e fiducia e dopo la partita ha spiegato: «Lang è entrato bene, ma ha le qualità per essere più decisivo. Non è questione tecnica ma di testa».
Favasuli restituisce profondità al Napoli
Se Lang ha risposto alla punizione, Favasuli ha invece sfruttato nel migliore dei modi le opportunità ricevute. Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport descrive un giocatore capace di affrontare senza paura prima l’esordio in Champions e poi quello in Serie A.
Contro il Bologna ha portato corsa, lucidità e continui strappi. Con Favasuli sulla destra, il Napoli ha soprattutto ritrovato quella profondità che mancava dai tempi di Lozano.
Il giovane esterno non cerca soltanto la giocata accentrandosi sul piede forte, ma sa percorrere tutta la corsia, raggiungere il fondo e mettere palloni nell’area avversaria. Proprio uno dei suoi cross ha prodotto l’assist per il gol di Lobotka e consegnato al Napoli tre punti fondamentali.
Lang e Favasuli candidati per Firenze
Con Alisson indisponibile e Neres ancora alla ricerca della condizione migliore, Allegri può finalmente tornare a beneficiare di una maggiore concorrenza per le maglie da titolare.
Secondo Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Lang e Favasuli possono guadagnarsi entrambi un posto nell’undici iniziale contro la Fiorentina. In questo scenario sarebbero Vergara e Politano a diventare le armi da utilizzare durante la partita per aggiungere freschezza e fantasia.
Le gerarchie, dunque, non sono cristallizzate. Allegri ritrova competizione e alternative proprio nel momento in cui il Napoli ha bisogno di aumentare le proprie munizioni per continuare la rincorsa. Lang e Favasuli hanno acceso la sfida: adesso vogliono prendersi anche una maglia al Franchi.
