Corriere dello Sport: «Napoli, Favasuli è la nuova risorsa di Allegri: dalla Serie B alla Champions in 103 giorni»
Dalla finale persa con il Catanzaro per conquistare la Serie A al debutto in Champions League contro l’Arsenal. Sono trascorsi appena 103 giorni e Costantino Favasuli ha bruciato le tappe, regalando a Massimiliano Allegri una nuova soluzione in un momento complicato per il Napoli. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport promuove la prova del 22enne, capace di affrontare senza timori i campioni d’Inghilterra e vicecampioni d’Europa.
Una scoperta importante proprio mentre gli azzurri devono reagire a tre sconfitte consecutive e agli infortuni che hanno ridotto le alternative a disposizione dell’allenatore.
Favasuli, un debutto da ricordare
Costantino Favasuli, detto Costa, ha compiuto 22 anni ad aprile. Calabrese di Africo e nazionale Under 21, coltiva anche l’ambizione di entrare nel nuovo corso del calcio italiano e della Nazionale di Mancini.
Mercoledì ha vissuto una delle serate più importanti della sua carriera: l’esordio in Champions League al Maradona contro l’Arsenal.
Un salto enorme dalla Serie B al massimo palcoscenico europeo. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Favasuli ha risposto con energia, attenzione e fame, disputando 32 minuti contro un avversario di altissimo livello senza lasciarsi condizionare dall’emozione.
«Un sogno che si realizza»
Dopo la partita, Favasuli ha affidato ai social tutta la propria emozione.
«Un sogno che si realizza esordire in Champions League con questa maglia, in questo stadio… È un’emozione indescrivibile».
Il risultato lascia inevitabilmente amarezza, ma il giovane esterno guarda già avanti: «Rimane il rammarico per il risultato, ma sono convinto che, tutti insieme, riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi. Sempre uniti, sempre con la stessa fame. Forza Napoli, sempre».
Da Di Lorenzo a Favasuli: due storie che si incrociano
Il Corriere dello Sport individua anche un curioso parallelismo con Giovanni Di Lorenzo, il giocatore con cui Favasuli condivide la fascia destra.
Nel 2019 anche l’attuale capitano del Napoli debuttò in Champions alla prima occasione, appena arrivato dopo la retrocessione con l’Empoli. A lanciarlo fu Carlo Ancelotti e anche allora dall’altra parte c’era una grande inglese: il Liverpool.
Di Lorenzo partì titolare e festeggiò una vittoria, mentre Favasuli è entrato a gara in corso contro l’Arsenal e ha chiuso con una sconfitta. In entrambi i casi, però, il debutto è stato accompagnato dagli applausi.
Allegri scopre una nuova soluzione
L’incontro con Massimiliano Allegri potrebbe rappresentare uno snodo importante nella crescita del giovane. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea la capacità dell’allenatore di affidarsi ai ragazzi e di concedere opportunità quando intravede qualità e affidabilità.
Favasuli ha sfruttato immediatamente la sua prima occasione. Non aveva giocato neppure un minuto in campionato contro Genoa, Como e Inter e il suo debutto con il Napoli è arrivato direttamente in Champions.
La risposta fornita contro l’Arsenal può adesso cambiare le gerarchie.
Una soluzione anche dal primo minuto
Le caratteristiche del 22enne aumentano le possibilità a disposizione di Allegri. Le origini da ala, la corsa e l’intensità gli consentono di essere utilizzato sulla fascia sia con una difesa a quattro sia all’interno di un sistema a tre.
La prestazione europea ha soprattutto dimostrato, secondo Mandarini, che Favasuli può candidarsi anche per una possibilità dal primo minuto.
In un Napoli condizionato dagli infortuni e reduce da tre sconfitte consecutive, trovare una risorsa in più assume un valore ancora maggiore.
Favasuli guarda già al Bologna
Adesso l’attenzione torna immediatamente al campionato. Il Bologna arriverà al Maradona e il Napoli avrà bisogno di interrompere la serie negativa.
In questo scenario, la crescita di Favasuli rappresenta una delle poche certezze positive emerse dalla notte europea. Il Corriere dello Sport lo considera una risorsa per il presente ma soprattutto un investimento per il futuro.
Dalla Serie B alla Champions in 103 giorni. Adesso Costantino vuole continuare a correre. E Allegri sa di avere un’alternativa in più.
