Yemen, gli Houthi raggiungono le isole Hanish nel Mar Rosso
SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – Tre fonti governative yemenite hanno riferito oggi ad al Jazeera che i ribelli Houthi (Ansar Allah) hanno preso il controllo della città di Al-Mokha, sul Mar Rosso, in prossimità dello strategico Stretto di Bab el-Mandeb. Il vicepresidente del Consiglio presidenziale yemenita ha ordinato alle forze governative schierate sulla costa occidentale di riorganizzare le proprie posizioni dopo gli attacchi lanciati dagli Houthi.
L’escalation prosegue su più fronti: i combattimenti si intensificano lungo la costa occidentale e si estendono a diverse province. Fonti locali parlano di sviluppi sul terreno nel sud della provincia di Hodeidah, dove i ribelli avrebbero preso il controllo di Hays dopo il ritiro delle truppe governative, impegnate in una riorganizzazione sotto sporadici attacchi aerei contro posizioni degli Houthi. Media arabi hanno confermato, citando fonti governative, la presa di Al-Mokha. Nel frattempo, la città di Al-Hazm, capitale della provincia di Al-Jawf, torna al centro dei combattimenti: il controllo di questa località garantirebbe influenza sugli assi verso Marib, Sanaa e Saada, con potenziali ripercussioni sugli equilibri militari nel nord-est del Paese.
GLI HOUTHI RAGGIUNGONO ISOLE HANISH NEL MAR ROSSO
Le milizie Houthi hanno raggiunto le due isole Hanish (Grande e Piccola) nel Mar Rosso. Lo riferiscono due fonti militari yemenite. Lo riporta la Tv Al Arabiya. Secondo le fonti, citate da media arabi, i ribelli sostenuti dall’Iran sono arrivati sull’arcipelago strategico, situato a sud del Mar Rosso e a ridosso delle rotte internazionali di navigazione, in prossimità dello stretto di Bab el-Mandeb. L’avanzata avviene nel contesto di una più ampia offensiva Houthi lungo la costa occidentale dello Yemen, che ha portato alla conquista del porto di Mokha e a un rafforzamento della pressione sulle forze governative sostenute dall’Arabia Saudita.
COSTA OCCIDENTALE DELLO YEMEN IN FIAMME
La costa occidentale dello Yemen è teatro di un nuovo riassetto militare e di un’escalation reciproca. Secondo quanto riferito dalla corrispondente di Al Jazeera a Taiz, Maha Ali, il vicepresidente del Consiglio di leadership presidenziale e comandante delle Forze di resistenza nazionale sulla costa occidentale filo governativo, Tariq Saleh, ha ordinato – stando ai media militari – la ridistribuzione delle forze armate e la costituzione di una sala operativa alternativa sicura. Saleh ha reso omaggio ai caduti delle recenti scontri tra le brigate della Resistenza, le forze congiunte e l’asse militare di Taiz, sottolineando che gli Houthi hanno penetrato le difese delle truppe governative, costringendole a un ritiro tattico da alcune posizioni e a un riposizionamento. Parallelamente, i ribelli hanno avanzato sui fronti di Al-Waziyah.
Nei giorni scorsi gli scontri a Al-Waziyah si sono intensificati: fonti militari concordi riferiscono che gli Houthi hanno impiegato massicci e continui rinforzi di combattimento, con combattimenti prolungati per oltre 15 ore. Il quadro militare sulla costa occidentale sta cambiando, con una revisione del piano operativo e della dislocazione delle unità. I media militari della Resistenza nazionale hanno reso noto che l’aviazione ha colpito posizioni houthi a Al-Tahita e sull’isola di Maran (governatorato di Hodeidah). Gli Houthi, a loro volta, hanno lanciato due missili contro l’isola strategica di Zuqar, ampliando così il raggio degli scontri fino alle basi navali.
Secondo stime militari, lo scenario sulla costa occidentale resta aperto a diverse evoluzioni, anche in ragione della geografia della zona e del legame della battaglia con la sicurezza della navigazione internazionale nello Stretto di Bab el-Mandeb e nel Mar Rosso.
SCOPERTO PIANO PASDARAN PER CONTROLLO BAB EL-MANDEB
La resistenza nazionale del litorale occidentale yemenita, fedele al governo legittimo dello Yemen, ha reso note informazioni rinvenute in possesso di un responsabile delle operazioni dei ribelli Houthi, relative a un piano della Guardia rivoluzionaria iraniana (Pasdaran) per il controllo graduale dello stretto di Bab el-Mandeb. Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa militare della resistenza, il documento è stato trovato nel computer portatile di un leader huthi catturato dalle forze governative sul fronte occidentale.
Il prigioniero operava come responsabile delle operazioni della milizia. Il materiale, presentato dal canale televisivo “Al-Jumhuriya” legato alla resistenza, comprende mappe militari che illustrano quattro fasi di avanzata verso Bab el-Mandeb e Hodeidah, con indicazioni sui movimenti e sulle preparazioni militari previste dal gruppo. Il piano conferma che i Pasdaran considerano la battaglia del litorale occidentale una lotta esistenziale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)
Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]
FONTE ITALPRESS
Non perderti tutte le news su Napoli+
