Volley, Europei: l’Italia sconfigge la Svezia in quattro set e vola in semifinale
BRNO (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – La Svezia spaventa le azzurre per un set, poi l’Italia riprende in mano la partita e stacca il biglietto per Istanbul. Al Padiglione P del BVV Veletrhy di Brno, la Nazionale conquista un posto nelle semifinali dell’Europeo, piegando le scandinave guidate da Lorenzo Micelli per 3-1, con parziali di 21-25, 26-24, 25-21.
Non una serata semplice per le ragazze di Julio Velasco, costrette prima a inseguire e poi a trovare, punto dopo punto, il modo per cambiare una partita che la Svezia interpreta senza timori. Paola Egonu, Kate Antropova e Isabelle Haak (30) le grandi protagoniste della sfida. Contro una squadra battuta 3-0 a Goteborg durante la fase a gironi, l’Italia parte bene (4-1), con un gioco che fa leva sulla fase break point (9-6) e su una Orro ordinata nella distribuzione. Fersino gioca una gara superlativa, corre da una parte all’altra del campo a difendere palloni e dà spettacolo in campo. Al resto ci pensano Egonu e Sylla (11-6). Dall’altra parte della rete Isabelle Haak cerca di reggere la forza d’urto della batteria di attaccanti dell’Italia (12-9). Anna Haak ricuce le distanze in campo (13-11), poi ci pensa Isabelle dalla linea dei 9 metri a ridare ossigeno alla Svezia (13-12).
Sul 18 pari la Svezia fa +2 con il muro imperioso che va a sbarrare la strada all’attacco di Adigwe (18-20). Antropova alza la voce, scarica la diagonale del 19-20, ma è sempre la numero 10 della Svezia a piazzare la parallela del 19-23. Torna in campo Egonu e fa subito due punti di fila (21-23) che riaprono il finale di set. Anna Haak fa la sua parte (21-24), poi Andersson chiude il primo set (21-25). La Svezia parte forte anche nel secondo parziale (0-3) ma l’Italia non resta indietro, disinnesca a muro Isabelle Haak e poi colpisce con Egonu e Antropova (9-7).
La Svezia gioca una gran partita (12-13) ma le azzurre di Velasco, palla dopo palla, costruiscono la risalita. L’adrenalina è a mille in campo, perche i due opposti di Italia e Svezia si alternano in giocate da capogiri e al limite del fantavolley come il pallonetto della numero 18 azzurra, Paola Egonu, che quando cade a terra fa esplodere l’esultanza del pubblico sugli spalti. Ci pensa Antropova a portare l’Italia sul 24-23 con una diagonale bellissima. La Svezia mura il primo set-ball, ma al secondo si arrende alla potenza ancora di Antropova (26-24). Vinto il set, l’Italia torna in campo galvanizzata e la fast di Fahr fissa il punteggio sul 7-2. Ma le scandinave non mollano e tornano a giocarsela punto a punto.
La Egonu cambia poi passo e consegna all’Italia il 25-21 e il 2-1 nel punteggio che avvicina le azzurre al traguardo. Il quarto set è sempre nelle mani dell’Italia (17-12) che domina in ogni fondamentale. Nel finale bel testa a testa tra le squadre, Isabelle Haak e Hellvig portano sul +2 le scandinave (20-22). Poi la spunta l’Italia, che riprende le avversarie sul 22-22 e completa la rimonta. Settima vittoria consecutiva dall’inizio della rassegna continentale per le azzurre che domani mattina partiranno alla volta di Istanbul per poi attendere il nome dell’avversaria che uscirà dal quarto fra Polonia e Olanda.
“Tutte le partite sono difficili ma oggi siamo stati poco lucidi e un po’ troppo nervosi – l’analisi del ct Velasco – Questa partita deve lasciarci molti insegnamenti, soprattutto sul fatto della lucidità che in alcuni momenti è mancata. Molte volte gli avversari fanno punto con merito ma quando non è così dobbiamo capire perchè non siamo stati lucidi in quelle situazioni”.
“Siamo partite male, abbiamo fatto fatica nel nostro break ma poi ci siamo unite ancora di più e l’importante ora è essere fra le prime quattro d’Europa – guarda il lato positivo Anna Danesi – Dobbiamo pensare al qui e ora come sempre, cancelliamo la sofferenza di oggi e pensiamo alla prossima partita”.
Kate Antropova prova a scherzarci su: “Se non si soffre non ci piace… Ci stanno delle giornate un po’ così, più ci si avvicina alla partita più importante, più sale la tensione. Dobbiamo prendere le cose buone di questa partita, quando vogliamo facciamo vedere una bella pallavolo e ci divertiamo. Andiamo a Istanbul, ci tenevamo tanto”.
Chiusura affidata a Paola Egonu: “Sono contentissima, fiera di come siamo rimaste lucide, di come ci siamo riordinate dopo il primo set. Non credo ci sia stata disattenzione da parte nostra, è stata più una questione di fretta, di foga di voler fare che ci ha un attimo destabilizzato nel primo set ma poi ci siamo riprese”.
-Foto IPA Agency-(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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