Corriere dello Sport: «Napoli sovrastato dal Como, Allegri parte male al Maradona. Hojlund unica luce»
Il ritorno di Massimiliano Allegri al Maradona si trasforma in una serata amarissima. Ventotto anni dopo il saluto da calciatore accompagnato dalla retrocessione, il tecnico ritrova Fuorigrotta con una sconfitta che mette subito in evidenza diversi problemi. Pasquale Salvione sul Corriere dello Sport analizza il ko del Napoli, sovrastato da un Como capace di imporre qualità, palleggio e intensità.
La squadra di Cesc Fabregas ha mostrato ancora una volta la propria identità, aggiungendo anche il cinismo necessario per sfruttare gli errori degli azzurri. Baturina e Douvikas hanno trasformato in gol due gravi disattenzioni del Napoli.
Olivera e Anguissa, errori pesanti
Secondo Pasquale Salvione sul Corriere dello Sport, sono soprattutto due gli episodi da matita rossa: il primo coinvolge Olivera, il secondo Anguissa.
Particolarmente pesante la seconda rete, nata da un errore nella costruzione dal basso contro una squadra capace di esercitare un pressing estremamente aggressivo.
Per una formazione che punta a essere protagonista nella lotta scudetto sono leggerezze difficili da concedere. Allegri, che ha costruito buona parte della propria carriera anche sulla solidità delle sue squadre, dovrà intervenire rapidamente.
Napoli in difficoltà a centrocampo
Alla vigilia Allegri aveva chiesto pulizia tecnica, ma il campo ha raccontato una partita differente. Il Corriere dello Sport evidenzia i tanti errori nel fraseggio, le difficoltà nella costruzione e la scarsa capacità di trovare gli spazi.
A pesare è stata anche una condizione fisica ancora lontana da quella ideale. Anguissa e McTominay non sono riusciti a esprimersi sui propri livelli, mentre Lobotka è rimasto isolato nella struttura costruita da Fabregas.
Il Napoli ha perso il confronto soprattutto nella zona centrale del campo e, questa volta, neppure i cambi di Allegri sono riusciti a modificare l’andamento della partita.
Fabregas cambia e porta a casa la vittoria
A trovare la soluzione giusta nel finale è stato invece Fabregas. Il tecnico del Como ha scelto di proteggere il risultato passando a un 5-4-1 più prudente.
Per Pasquale Salvione, questa capacità di modificare l’atteggiamento della propria squadra rappresenta anche un importante segnale di crescita del Como. La formazione ospite ha saputo prima imporre il proprio calcio e poi difendere il vantaggio, conquistando tre punti pesantissimi.
Hojlund, il gol è la nota positiva
In una serata complicata, la principale risposta positiva per il Napoli arriva da Rasmus Hojlund. Dopo i primi borbottii seguiti alla partita di Genova, il centravanti ha trovato il gol con una conclusione da fuori area.
Una rete importante soprattutto per il morale e la fiducia dell’attaccante. Insieme al ritorno in campo di David Neres dopo sette mesi, è uno dei pochi aspetti positivi individuati dal Corriere dello Sport nella serata del Maradona.
Ritrovare con continuità i gol degli attaccanti sarà una delle missioni principali di Allegri.
Gabriel Jesus al Barcellona, mercato senza ultimo colpo
Alla sconfitta contro il Como si aggiunge anche la delusione proveniente dal mercato. Pasquale Salvione sul Corriere dello Sport sottolinea il trasferimento di Gabriel Jesus al Barcellona, dopo che il brasiliano era stato seguito a lungo dal Napoli durante l’estate.
Secondo l’analisi del quotidiano, esperienza, qualità e gol del brasiliano avrebbero potuto rappresentare risorse importanti in una stagione caratterizzata da numerosi impegni.
La società ha invece scelto di conservare l’ossatura della rosa della passata stagione, aggiungendo i rientri di Lang e Lucca. Gli innesti di Favasuli e Badiashile completano numericamente l’organico, ma secondo Salvione non determinano quel salto di qualità necessario per alimentare grandi ambizioni europee.
Il giudizio finale del Corriere dello Sport è quindi severo: dopo quanto mostrato contro il Como, pensare a un Napoli subito protagonista anche in Europa appare complicato. Per Allegri, il lavoro da fare è già evidente.
