Gazzetta dello Sport: «Napoli, Alisson Santos cerca la consacrazione: Allegri gli chiede dribbling, gol e assist»

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Il Maradona torna ad accogliere Alisson Santos, ma questa volta con prospettive completamente differenti. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, per il brasiliano deve cominciare la stagione della definitiva consacrazione: dopo aver conquistato il Napoli nella seconda parte dello scorso campionato, Massimiliano Allegri gli chiede adesso continuità, dribbling, assist e soprattutto gol.

Alisson può essere considerato per certi versi uno dei nuovi acquisti di questa complicata estate azzurra. Il Napoli lo ha infatti riscattato dallo Sporting per 16,5 milioni di euro, rispettando gli accordi stabiliti al momento del suo arrivo a gennaio.

Dal primo impatto al Maradona al riscatto

Il rapporto tra Alisson e il Maradona era iniziato ancora prima di vestire la maglia azzurra. Il brasiliano aveva conosciuto l’atmosfera di Fuorigrotta giocando da avversario con lo Sporting in Champions League.

Una volta arrivato a Napoli, sottolinea Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Alisson aveva un obiettivo ben preciso: aiutare gli azzurri a tornare nella principale competizione europea e guadagnarsi così la permanenza.

Missione compiuta. Tra i momenti decisivi anche il primo gol contro la Roma, risultato importante nel percorso europeo del Napoli. Conte gli ha progressivamente concesso fiducia fino a consegnargli una maglia da titolare. Con Allegri la situazione è ancora più chiara: il brasiliano è ormai una certezza.

Alisson da record: sprint a 36,5 km/h

L’estate dell’attaccante è cominciata presto. Dopo l’infortunio accusato nell’ultima giornata della scorsa stagione, Alisson ha continuato a lavorare anche durante le vacanze e si è presentato in ritiro in ottime condizioni.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, il brasiliano ha migliorato anche il proprio primato in velocità raggiungendo i 36,5 chilometri orari in sprint.

A Genova è stato coinvolto poco, ma quando ha ricevuto il pallone ha provato ad attaccare l’avversario, saltare l’uomo e creare superiorità numerica. In campo aperto la sua velocità può diventare un’arma decisiva; il prossimo passaggio sarà riuscire a essere altrettanto incisivo contro le difese schierate.

Allegri gli lascia libertà

Su questo aspetto Allegri segue una strada simile a quella percorsa da Conte. Secondo Vincenzo D’Angelo, Alisson deve essere libero di puntare l’avversario e affidarsi all’istinto. Anzi, il richiamo arriva proprio quando non prova a farlo.

Contro il Como serviranno la sua velocità, la personalità e la capacità di creare imprevedibilità, soprattutto nelle ripartenze.

La permanenza di Noa Lang aumenterà inoltre la concorrenza sulla fascia. Una situazione che può rappresentare un vantaggio sia per il Napoli sia per lo stesso Alisson, chiamato a conservare quella fame che lo ha accompagnato dalle categorie minori portoghesi fino alla Serie A.

Neres, Lang e Alisson: Allegri punta sugli esterni

Allegri aspetta anche il ritorno ai migliori livelli di David Neres, per aggiungere ulteriore velocità e fantasia alla fase offensiva. Matteo Politano, invece, è tornato a giocare in posizione più avanzata nel nuovo 4-3-3.

La Gazzetta dello Sport sottolinea come il Napoli si senta coperto proprio sugli esterni, dove può alternare soprattutto il talento dei brasiliani.

Diversa la situazione relativa al centravanti. Senza cessioni, secondo quanto riportato da Vincenzo D’Angelo, è saltata la possibilità di arrivare a Marc Guiu e non potranno concretizzarsi neppure le operazioni Gabriel Jesus e Woltemade.

Alisson, invece, è già a disposizione e adesso deve compiere il passo successivo. A partire dalla sfida contro il Como al Maradona, con un altro obiettivo sullo sfondo: conquistare un posto nel futuro Brasile.